|
|
|
massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
|
Uguaglianza
La passione egualitaria è una perversione del senso critico: atrofia della facoltà di distinguere. Nicolàs Gòmez Dàvila Il conservatorismo propugna la venerazione per la pluralità sociale e per la struttura gerarchica – ossia ordinata, cioè dotata di un senso, di un’origine e di una meta – dei modelli di vita socio-politica pre-illuministici a fronte dell’unica eguaglianza fra gli uomini che venga ammessa, ovvero quella morale di fratelli perchè figli di un unico padre. Russel Kirk
La visione conservatrice inorridisce nei confronti di tutto quanto sappia anche solo lontanamente di egualitarismo, di collettivismo, di coercizione, di dirigismo, di dispotismo, di utilitarismo, di positivismo e di radicalismo ideologico. Russel Kirk
Il vero conservatore è realistico; parte dal principio che gli uomini non sono uguali. Ogni costituzione che parta da principi differenti porta inevitabilmente con se enormi scompensi colmati soltanto da ipocrisie. Giuseppe Prezzolini
Gli uomini sono diseguali per salute, per età, per sesso, per apparenza, per educazione, per ingegno, per forza, per coraggio, per bontà, per onestà e per molte altre condizioni dovute alla ereditarietà ed alla fortuna. Ogni legislazione o costituzione che non tenga conto di questo è da considerarsi non soltanto vana ma dannosa. Giuseppe Prezzolini
L’orgoglio, nemico di ogni superiorità, attaccherà necessariamente l’ultima diseguaglianza, cioè quella economica. Plinio Corréa de Oliveira
Quando la Rivoluzione si rese conto che se si lasciano liberi gli uomini, disuguali per le loro attitudini e per la loro volontà d’impegno, la libertà genera la disuguaglianza, decise, in odio a questa, di sacrificare quella. Da ciò nacque la sua fase socialista. Plinio Corréa de Oliveira
La Rivoluzione spera, al suo termine ultimo, di realizzare uno stato di cose in cui la completa libertà coesista con la piena eguaglianza. Plinio Corréa de Oliveira
La concezione utopistica dell’anarchismo marxista, secondo la quale un’umanità evoluta, vivente in una società senza classi ne governo, potrebbe godere dell’ordine perfetto e della più completa libertà, senza che da questo derivi disuguaglianza alcuna, è l’ideale simultaneamente più liberale e più ugualitario che si possa immaginare. Plinio Corréa de Oliveira
E’ necessario riconoscere che la generale democratizzazione dei costumi e dello stile di vita, portata agli estremi limiti di una volgarità sistematica e crescente, e l’azione proletarizzante di una certa arte moderna, hanno contribuito al trionfo dell’ugualitarismo quanto o più dell’introduzione di certe leggi, o di certe istituzioni essenzialmente politiche. Plinio Corréa de Oliveira
Il livellamento è il surrogato barbaro dell’ordine. Nicolàs Gòmez Dàvila
Per difendere la proprietà basta un soldato; l’eguaglianza, per imporsi, ha bisogno di un reggimento di polizia. Nicolàs Gòmez Dàvila
Anche tra egualitari fanatici il più breve incontro ristabilisce le disuguaglianze umane. Nicolàs Gòmez Dàvila
|
Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
|