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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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Tutte le massime
(si consiglia di utilizzare la funzione "trova", accessibile da "modifica" nella barra di Internet Explorer). IDEOLOGIE I filosofi hanno consacrato i vizi, attribuendoli a Dio stesso; i cristiani hanno consacrato le virtù. Blaise Pascal
RAZIONALISMO La ragione ci comanda ben più imperiosamente di un padrone, perchè disobbedendo a questo si è infelici, disobbedendo all’altra si è sciocchi. Blaise Pascal
LIBERTA’ Non è bene essere troppo liberi. E non è neppure bene avere tutto il necessario. Blaise Pascal
UOMINI Due cose guidano la natura umana: l’istinto e l’esperienza. Blaise Pascal
REALISMO MARXISMO SOCIALISMO Il proletario moderno crede nell’onnipotenza dell’uomo, nel bene come nel male. Così, la sua situazione gli è tanto più insopportabile quanto più la ritiene arbitraria: “se gli uomini volessero” – egli pensa – “potrebbe andare altrimenti!” Da qui l’impulso rivoluzionario: giacchè tutto potrebbe cambiare, bisogna che tutto cambi! Il contadino, invece, sa bene quanto contano, di fronte alle fatalità, il desiderio e lo sforzo dell’uomo. Gustave Thibon
REALISMO Il senso del ridicolo presuppone anche il senso del reale.... Gustave Thibon
REALISMO SACRALITà (Nei campi) nulla è dovuto, tutto è donato. I migliori sforzi non servono a nulla, senza la benevolenza delle forze del cielo e della terra, la cui influenza nessuno può prevedere o dirigere. Gustave Thibon
RIVOLUZIONE MORALE Chiamo costumi la morale vissuta piuttosto che rappresentata. Chiamo morale la morale rappresentata e sentita piuttosto che vissuta e realizzata, la morale fonte di emozione e di ideale piuttosto che di azione. L’unione di un forte ideale morale e di costumi decadenti costituisce un terribile pericolo sociale. I peccati di idealismo ed angelismo che stanno alla base delle grandi convulsioni culturali e politiche dei tempi moderni, derivano in gran parte da ciò: unita a sani costumi, l’alta moralità fa i santi; legata a costumi in disfacimento, produce utopisti e rivoluzionari. Gustave Thibon
MORALE Gli uomini un tempo possedevano profondi istinti biologici e collettivi che a loro insaputa li portavano a servire il bene della specie ed il bene della Città: essi vedevano lontano senza averne coscienza. Il grande beneficio dei costumi sani consiste nel rendere facili e naturali cose difficilissime per la moralità pura dell’individuo isolato. Gustave Thibon
LIBERTA’ Sacrifici, leggi, ecc. Ogni libertà comincia da un impedimento. Il sì comincia dal no. Gustave Thibon
LIBERTA’ GERARCHIA Si sfugge all’obbedienza soltanto per cadere nella schiavitù. Gustave Thibon
RIVOLUZIONE CAPITALISMO Il capitalismo è come una tavola dove cibi adulterati vengono serviti ad un ristretto numero di uomini. Sfortunatamente, molti rivoluzionari non hanno altra ambizione che quella di moltiplicare all’infinito il numero dei convitati a quell’impuro festino. Quanto a noi, vogliamo rovesciare la tavola, al fine di servire agli uomini un alimento più umano. Gustave Thibon
MORALE I nostri antenati avevano meno morale di noi ma più costumi. Gustave Thibon
TRADIZIONE - REALISMO Portato allo stato puro lo spirito tradizionale significa primato dell’essere, dell’immutabile, dell’intuizione intellettuale, o affermazione del valore ontologico del principio d’identità. Augusto Del Noce
LIBERTA’ – AUTORITA’- REALISMO SACRALITà L’idea di autorità, e con essa quelle di tradizione e di sacralità, sono inseparabili dalla filosofia del primato dell’essere; qui l’autorità fonda il potere, mentre nella filosofia del primato del divenire il potere riassorbe in se l’autorità. Augusto Del Noce
LIBERTA’- PESSIMISMO ANTROPOLOGICO L’uomo, in generale, abbandonato a se stesso, è troppo cattivo per essere libero Joseph de Maistre
AUTORITA’ – LIBERTA’ L’autorità in alto, le libertà in basso Charles Maurras
COSTITUZIONE – AUTORITa’ – STATO I nostri padri dicevano: al Re nei suoi Consigli il governo; al popolo nei suoi Stati la rappresentanza Charles Maurras
PREGIUDIZI – RAZIONALISMO Rivestiamoci dei pregiudizi: essi ci tengono caldo. Maurice Barres
IDEOLOGIA – RIVOLUZIONE – REALISMO La lotta rivoluzionaria viene condotta non già in nome di principi morali o religiosi, ma in nome di un ideologia, vale a dire di un’espressione di pensiero immanentista perchè pretesa autosufficiente. Gianfranco Legitimo
TRADIZIONE – VALORI SACRALITà Per sè il termine tradizione può sembrare abbastanza ambiguo. Secondo l’etimo, infatti, che cosa significa? Ciò che si trasmette, ciò che si consegna. L’ambiguità, però, è più apparente che reale. E’ chiaro, infatti, che non possiamo far dipendere il valore dalla tradizione; è chiaro che non ha valore soltanto ciò che è trasmesso, perchè si trasmettono anche, le pratiche delle messe nere, o le arti più infami. E’, dunque, di tutta evidenza che è il valore a fondare la tradizione e non l’inverso. Il significato dell’endiade << valore tradizionale>> è perciò questo: esistono valori assoluti e soprastorici, che perciò possono e debbono venir consegnati; esiste un ordine che è immutabile anche per Dio stesso. Augusto Del Noce
TRADIZIONE – AUTORITA’ – LIBERTA’ L’autorità dell’ordine tradizionale non è affatto repressiva perchè si tratta di un ordine increato, oggetto di intuizione non sensibile; solo in questa accezione il termine <<autorità>> ritrova il suo significato etimologico (da augere, accrescere) e si può parlare di autorità liberatrice. Solo per questa via si può comporre il divorzio presente tra autorità e libertà. Augusto Del Noce
COSTITUZIONE - REALISMO La costituzione di un popolo è il modo della sua esistenza; e chiedersi se un popolo con quattordici secoli di storia, un popolo che esiste, ha una costituzione, è come chiedere ad un arzillo ottuagenario se è costituito per vivere. Luis de Bonald
STATO – COSTITUZIONE – NOBILTà La nobiltà in Francia era un insieme di famiglie votate, di generazione in generazione, al servizio dello Stato, nelle due sole professioni che siano pubbliche o politiche, e cioè la giustizia e la forza. Luis de Bonald
STATO – COSTITUZIONE - NOBILTà La nobiltà era una milizia politica, della quale il Re, quale supremo giudice e supremo governante, era il capo. Luis de Bonald CAPITALISMO – ECONOMIA La distinzione data dal danaro non è la più morale tra tutte quelle che possono esistere tra gli uomini. Luis de Bonald
AUTORITA’ – COSTITUZIONE – LIBERTA’ Il potere assoluto è un potere indipendente dagli uomini sui quali si esercita, il potere arbitrario è un potere indipendente dalle leggi in virtù delle quali è esercitato. Luis de Bonald
AUTORITA’ – SOVRANITA’ – LIBERTA’ Dichiarare che la sovranità appartiene al popolo, per l’ipotetico timore che sia oppresso come suddito, senza prevedere quale potere si potrà opporre a quello del popolo se, a sua volta, diviene oppressore, presuppone i soprusi per giustificare la resistenza. Luis de Bonald TRADIZIONE LEGGE Tutte le forme di legge, civili o criminali, abbastanza indifferenti in sè stesse, sono buone quando sono antiche, quando un popolo vi ha adattato i propri costumi ed abitudini, e quando il tempo ne ha fatto conoscere i vantaggi, o limitato gli inconvenienti. Luis de Bonald LIBERTà La libertà di stampa non è libertà se non per quei pochi che scrivono. Luis de Bonald LIBERTà DEMOCRAZIA Il popolo non è più o meno libero a seconda che sia tassato da un assemblea di deputati o da un comitato di consiglieri di Stato. Luis de Bonald DEMOCRAZIA La partecipazione di tutti i cittadini, mediata ed immediata, al potere legislativo, può assicurare grandi vantaggi o gravi danni senza che perciò costituisca libertà pubblica. Sarebbe necessario, perchè fosse così, che questa partecipazione fosse diretta, effettiva, generale di guisa che ciascun cittadino potesse dire: “Mi sono imposto da solo la legge cui obbedisco”. Luis de Bonald LEGGE Non riconosco come leggi che le leggi generali e costitutive dello Stato e della famiglia, leggi politiche, civili e penali; ed è profanare questo bel nome, il conferirlo a regolamenti temporanei e variabili, sulle dogane, i sali ed i tabacchi, i passaporti ecc., ecc. Luis de Bonald RAZIONALISMO UOMO La ragione umana è palesemente incapace di guidare gli uomini: perchè pochi sono capaci di ragionare bene, e nessuno è capace di ragionare bene su tutto. Joseph de Maistre RAZIONALISMO VERITà Ma che cosa mai siamo, noi deboli e ciechi mortali! E cos’è quella luce tremolante che chiamiamo ragione? Anche quando abbiamo messo insieme tutte le probabilità, interrogato la storia, discusso tutti i dubbi e tutti gli interessi, è ancora possibile che invece della verità ci resti in mano soltanto una nebbia ingannatrice. Joseph de Maistre VERITà Ogni credenza costantemente universale è vera, e ogni volta che, separando da una qualunque credenza certi articoli particolari alle differenti nazioni, rimane qualcosa di comune a tutte; questo resto è una verità. Joseph de Maistre VERITà Ogni credenza universale è più o meno vera, cioè l’uomo può avere coperto e, per così dire, incrostato la verità con gli errori con i quali l’ha sovraccaricata, ma i suoi errori sono locali e la verità universale si rivelerà sempre. Joseph de Maistre
FILOSOFISMO
PREGIUDIZI Persino Rousseau era dello stesso parere senza pensare che lo stava chiedendo per se stesso. Joseph de Maistre FILOSOFISMO I filosofi ( o coloro che credono di essere definiti tali )posseggono un certo orgoglio feroce e ribelle che non si adatta a nulla: detestano senza eccezioni ogni distinzione che non sia loro utile; non vi è autorità che a loro non dispiaccia; non vi è nulla al di sopra di loro che non odino. Lasciateli fare e attaccheranno tutto, perfino Dio, perchè è padrone. Costoro sono gli stessi uomini che hanno scritto contro i re e contro colui che li ha insediati. Joseph de Maistre SUPERSTIZIONE RAZIONALISMO Che cosa è dunque la superstizione? Super non vuol dire forse “al di là”? Allora è qualcosa che sta al di là della credenza legittima... Cari amici, immagino che l’onore non vi dispiaccia. Ebbene, che cos’è l’onore? E’ la “superstizione della virtù”, oppure non è nulla. In amore, in amicizia, nella fedeltà, nella buonafede, ecc.., la superstizione è degna di essere amata, anzi è preziosa e spesso necessaria. Perchè non dovrebbe essere la stessa cosa per la pietà? Sono propenso a credere che i clamori contro gli “eccessi della cosa” siano dovuti ai “nemici della cosa”. La ragione è una facoltà senza dubbio buona, ma non tutto può essere regolato dalla ragione. Joseph de Maistre SUPERSTIZIONE RAZIONALISMO Due sorelle hanno il padre in guerra e dormono nella stessa camera: fa freddo ed il tempo è bruto; parlano delle preoccupazioni e dei pericoli che circondano loro padre. “Forse” dice una “in questo momento dorme al ghiaccio; forse è sdraiato in terra senza fuoco ne coperta; forse il nemico ha scelto questo momento...ah!...”. Balza dal letto, corre in camicia al cassettone, prende il ritratto del padre, lo poggia sul cuscino e appoggia la testa sul caro ricordo. “Mio buon babbo, ti proteggerò io!”. “Povera sorella mia”, dice la seconda, “sei forse impazzita? Credi che prendendo il raffreddore lo salverai e che egli sia molto più al sicuro perchè il tuo capo poggia sul suo ritratto? Stai, piuttosto, attenta a non romperlo e, dammi retta, torna a dormire”. La seconda, naturalmente, ha ragione e dice cose sensate; ma se doveste sposare una delle due sorelle, ditemi miei gravi figlioli, scegliereste la logica o la superstiziosa? Joseph de Maistre TRADIZIONE Le tradizioni antiche sono tutte vere; l’intero paganesimo non è altro che un sistema di verità corrotte e spostate; ed è sufficiente, per così dire, ripulirle e sistemarle al loro posto per vederle risplendere in piena luce. Joseph de Maistre PLATONE MATERIALISMO Bacone non ha tralasciato nulla per suscitare in noi l’avversione contro la filosofia di Platone, che è l’anticipazione laica del Vangelo, ed ha esaltato, spiegato e diffuso la filosofia di Democrito, cioè la filosofia atomistica, sforzo disperato del materialismo spinto all’estremo il quale, sentendo che la materia gli sfugge e non spiega nulla, si spinge nell’infinitamente piccolo; cera, per così dire, la materia senza materia. (...). Conformemente a questo sistema filosofico, Bacone impegna gli uomini a cercare la causa dei fenomeni naturali nella configurazione degli atomi o delle molecole elementari: l’idea più infondata e più grossolana che abbia mai contaminato l’intelletto umano. Joseph de Maistre MATERIALISMO SACRALITà Non vi è alcuna legge sensibile che non abbia dietro di sè (permettetemi l’espressione un pò ridicola) una legge spirituale, di cui la prima non è altro che l’espressione visibile; ecco perchè ogni tentativo di trovare le cause ultime dei fenomeni a livello materiale non accontenterà mai una mente profonda. Joseph de Maistre PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Nessuno è innocente, non esistono giusti nel senso assoluto della parola, e siamo tutti colpevoli perchè siamo degradati dalla nostra natura. Joseph de Maistre GIUSTIZIA PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Poichè il male esiste sulla terra ed agisce costantemente, dev’essere represso conseguentemente per mezzo del castigo; e di fatto noi vediamo un’azione costante di tutti i governi per fermare o punire ogni attentato del crimine; la spada della giustizia non ha guaina: deve continuamente minacciare o punire. Joseph de Maistre GIUSTIZIA PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Il castigo è un governatore efficace; è il vero amministratore degli affari pubblici; è il vero legislatore, ed i saggi lo chiamano il garante dei quattro ordini dello Stato per l’esatto adempimento dei loro doveri. Il castigo governa l’umanità intera; il castigo la custodisce; il castigo veglia mentre gli uomini di guardia dormono. Il saggio considera il castigo come la perfezione della giustizia. Quando un monarca cessa di punire il più forte finirà con l’arrostire in più debole. L’intera razza umana è mantenuta nell’ordine dal castigo; infatti, l’innocenza è rara, ed è il timore della pena che permette all’universo di godere della felicità che gli è destinata. Joseph de Maistre GIUSTIZIA Ogni grandezza, ogni potere, ogni sudditanza si basano sul boia: egli costituisce l’orrore ed il legame dell’associazione umana. Togliete dal mondo questo agente incomprensibile e nello stesso istante l’ordine lascia il posto al caos, i troni s’inabissano e la società scompare. Joseph de Maistre ORDINE MILITARE Il militare è così nobile che riesce a nobilitare persino quello che l’opinione generale considera il mestiere più ignobile, poiché può esercitare le funzioni del boia senza degradarsi a patto che giustizi solamente i suoi pari e che, per dar loro la morte, si serva soltanto delle sue armi. Joseph de Maistre REALISMO IDEOLOGIE POLITICA La pigrizia e l’ignoranza orgogliosa di questo secolo si adagiano molto meglio su teorie che non costano nulla e che lusingano l’orgoglio più che sulle lezioni di moderazione e di obbedienza che bisogna chiedere faticosamente alla storia. In tutte le scienze, e sopratutto in politica, i cui avvenimenti numerosi e mutevoli sono tanto difficili da cogliere nel loro insieme, quasi sempre la teoria è contraddetta dall’esperienza. Joseph de Maistre POLITICA STORIA La storia è la politica sperimentale, ovvero la sola buona. Joseph de Maistre GIUSTIZIA La spada della giustizia non ha guaina: deve continuamente minacciare o colpire. Joseph de Maistre RIVOLUZIONE C’è nella Rivoluzione francese qualcosa di satanico che la distingue da tutto ciò che si è visto finora. Joseph de Maistre SACRALITà Riflettiamo sui fatti attestati dalla storia intera; scorgeremo che, nella catena degli eventi umani, dalle più grandi istituzioni che fanno epoca nel mondo, fino alla minima organizzazione sociale, dall’impero sino alla confraternita, tutte hanno una base divina, e la potenza umana, ogni qual volta se ne sia distaccata, non ha potuto dare alle sue opere che una potenza effimera. Joseph de Maistre MATERIALISMO Gli uomini di questo secolo hanno già deciso: essi hanno giurato a se stessi di guardare sempre a terra. Joseph de Maistre RIVOLUZIONE E’ stato notato, giustamente, che la rivoluzione francese guida gli uomini più di quanto non siano essi a guidarla. Questa osservazione è della massima esattezza; e sebbene la si possa applicare più o meno a tutte le grandi rivoluzioni, pure essa non è mai stata tanto evidente come in questa epoca. Persino gli scellerati che sembrano dirigere la rivoluzione non ne sono che degli strumenti; e non appena pretendono di dominarla cadono ignobilmente. Coloro che hanno istituito la repubblica l’hanno fatto senza volerlo e senza sapere quel che facevano; vi sono stati condotti dagli avvenimenti: un piano prestabilito non avrebbe avuto successo. Joseph de Maistre RIVOLUZIONE Tanto più si esaminano i personaggi della rivoluzione in apparenza più attivi tanto più si trova in essi qualcosa di passivo e di meccanico. Non si potrebbe ripeterlo abbastanza: non sono gli uomini a guidare la rivoluzione, è la rivoluzione a guidarli. Si dice benissimo quando si dice che essa cammina da sola. Questa frase significa che mai la divinità si era mostrata in modo così chiaro in un avvenimento umano. Se ricorre agli strumenti più vili è perchè punisce per rigenerare. Joseph de Maistre RIVOLUZIONE Tutti quelli che hanno voluto la rivoluzione sono stati giustissimamente le vittime. Joseph de Maistre COSTITUZIONE FILOSOFI La filosofia moderna è insieme troppo materiale e troppo presuntuosa per accorgersi di come veramente funzioni il mondo della politica. Una delle sue follie è quella di credere che un’assemblea possa costituire una nazione; che una costituzione, cioè l’insieme delle leggi fondamentali che convengono a una nazione e devono darle tale o talaltra forma di governo, sia un’opera qualunque che richiede soltanto ingegno, conoscenza ed esercizio; che si possa imparare il mestiere di costituente e che, alcuni uomini, il giorno che a loro venisse in mente, possano dire ad altri uomini: fateci un governo, come si dice ad un operaio: fammi una tromba a fuoco o un telaio per calze. Joseph de Maistre COSTITUZIONE PRINCIPIO DI IMPOSSIBILITà L’uomo può modificare ogni cosa nella sfera della propria attività, ma non crea nulla: questa è la sua legge nell’ambito fisico come in quello morale. L’uomo è senza dubbio capace di piantare un seme, far crescere un albero, migliorarlo con un innesto, e potarlo in cento maniere, ma non ha mai immaginato di avere il potere di fare da se un albero. Come ha mai potuto immaginare di avere quello di fare una costituzione? Grazie forse all’esperienza? Joseph de Maistre COSTITUZIONE DIRITTI Nessuna costituzione è il risultato di una deliberazione; i diritti dei popoli non sono mai stati scritti, o per lo meno gli atti costitutivi e le leggi fondamentali non sono mai stati altro che sanzioni di diritti anteriori di cui nulla si può dire se non che esistono perchè esistono. Joseph de Maistre COSTITUZIONE Ciò che vi è di più fondamentale e di più sostanzialmente costituzionale nelle leggi di una nazione non potrebbe mai essere scritto. Joseph de Maistre COSTITUZIONE L’essenza di una legge fondamentale consiste nel fatto che nessuna ha il diritto di abrogarla; ma come potrà una legge essere al di sopra di tutti se qualcuno l’ha fatta? Joseph de Maistre COSTITUZIONE LEGGE L’uomo non può fare una costituzione e nessuna costituzione legittima potrebbe essere scritta. Non si è mai scritta ne mai si scriverà a priori la raccolta delle leggi fondamentali che devono costituire una società civile e religiosa. Ma dopo che la società si è costituita, senza che si possa dire in quale modo, è possibile far dichiarare o illustrare per iscritto certi articoli particolari. Joseph de Maistre UOMO COSTITUZIONE IDEOLOGIA La costituzione del 1795, come le sue sorelle maggiori è fatta per l’uomo. Ma non esiste l’uomo nel mondo. Ho visto nella mia vita francesi, italiani, russi ecc; so pure, grazie a Montesquieu, che si può essere persiani; ma quanto all’uomo dichiaro di non averlo mai incontrato in vita mia; se esiste è a mia insaputa. Joseph de Maistre LIBERTà Bisogna sopratutto guardarsi dall’errore di credere che la libertà sia qualcosa di assoluto, non suscettibile di un più o di un meno. Joseph de Maistre COSTITUZIONE DIRITTI CONSERVATORISMO L’intervento umano (Nel formare una costituzione) non deve giungere oltre il riconoscimento dei diritti che già esistevano ma erano misconosciuti o contestati. Se gli imprudenti oltrepassano questi limiti con riforme temerarie, la nazione finisce per perdere quel che possedeva senza ottenere quello che vuole. Joseph de Maistre CONSERVATORISMO Non innovare se non molto raramente e sempre con moderazione e tremore. Joseph de Maistre COSTITUZIONE CONSERVATORISMO Un errore assai funesto è quello di legarsi troppo rigidamente ai monumenti antichi. Certo, si deve portare loro rispetto, ma sopratutto bisogna tener conto di ciò che i giureconsulti chiamano l’ultimo stato. Ogni costituzione libera è di per se variabile; ed è variabile nella misura in cui è libera; volerla ricondurre ai suoi elementi originari senza modificare nulla è un’impresa folle. Joseph de Maistre CONSERVATORISMO SACRALITà Il principio religioso è per eccellenza creatore e conservatore. Joseph de Maistre CONSERVATORISMO SACRALITà Se si vuol conservare tutto, tutto si consacri. Joseph de Maistre MONARCHIA CONSERVATORISMO Si dice: “dal momento che il Re è caduto dal suo trono non bisogna rimpiazzarlo”. Per quale motivo, per quale legge, per quale convenienza una cosa eccellente, una volta abbattuta, non si dovrebbe più rialzare? Joseph de Maistre MONARCHIA DEMOCRAZIA Se la monarchia verrà restaurata non sarà il popolo che lo deciderà, così come esso non decise la sua distruzione nè l’istituzione del governo rivoluzionario. Joseph de Maistre
CONTRORIVOLUZIONE La restaurazione della monarchia, che viene chiamata controrivoluzione, non sarà una rivoluzione contraria, ma il contrario della rivoluzione. Joseph de Maistre MONARCHIA RIVOLUZIONE Un re non deve parlare il linguaggio della rivoluzione. Joseph de Maistre RIVOLUZIONE CONTRORIVOLUZIONE Per fare la rivoluzione francese è stato necessario abbattere la religione, oltraggiare la morale, violare tutte le proprietà e commettere tutti i delitti: per quest’opera diabolica è stato necessario impiegare un tal numero di mascalzoni che forse mai si sono visti tanti vizi intenti a compiere un qualche male. Per ristabilire l’ordine invece il re convocherà tutte le virtù. Joseph de Maistre RAZIONALISMO CONSERVATORISMO PREGIUDIZI La ragione umana, abbandonata a se stessa, è perfettamente nulla, non soltanto per la creazione ma anche per la conservazione di ogni associazione religiosa e politica: essa infatti non genera che dispute, mentre l’uomo per muoversi nella vita non ha bisogno di problemi ma di credenze. Joseph de Maistre PREGIUDIZI La culla dell’uomo dev’essere circondata di dogmi, e quando la sua ragione si sveglia bisogna che egli trovi le sue opinioni già formate. Joseph de Maistre PREGIUDIZI Non vi è nulla di tanto importante quanto i pregiudizi. Non prendiamo questa parola nel senso cattivo. Essa non significa necessariamente idee false, ma soltanto, seguendo la radice della parola, opinioni di qualunque tipo adottate prima di ogni esame. Joseph de Maistre PREGIUDIZI RAZIONALISMO E’ necessario che i dogmi religiosi e politici, mescolati e fusi, formino insieme una ragione universale o nazionale abbastanza forte da reprimere le aberrazioni della ragione individuale che è, per sua natura, le nemica mortale di qualunque associazione poichè produce soltanto opinioni divergenti. Joseph de Maistre PREGIUDIZI RAZIONALISMO Se ogni uomo si basasse sulla propria ragione particolare, vedreste presto emergere l’anarchia civile ovvero l’annientamento della sovranità politica. Joseph de Maistre PREGIUDIZI SACRALITà Il governo è una vera e propria religione: ha i suoi dogmi, i suoi misteri, i suoi ministri. Joseph de Maistre PREGIUDIZI STATO La ragione nazionale altro non è che l’annientamento dei dogmi individuali e il regno assoluto e generale dei dogmi nazionali, cioè dei pregiudizi utili. Joseph de Maistre PATRIOTTISMO PREGIUDIZI Che cos’è il patriottismo? E’ la ragione nazionale di cui parlo, è l’abnegazione individuale. Joseph de Maistre PATRIOTTISMO STATO La fede e il patriottismo sono i due grandi taumaturghi di questo mondo. Entrambi sono divini. Tutte le loro azioni sono prodigi. Non andate a parlar loro di esame, di scelta, di discussione: diranno che bestemmiate. Non conoscono che due parole: sottomissione e credenza. Con queste due leve sollevano l’universo: anche i loro errori sono sublimi. Joseph de Maistre PESSIMISMO ANTROPOLOGICO L’uomo, per il fatto di essere contemporaneamente morale e corrotto, giusto nell’intelligenza e perverso nella volontà, deve necessariamente essere governato; altrimenti sarebbe nello stesso tempo socievole e non socievole, e la società sarebbe nello stesso tempo necessaria e impossibile. Joseph de Maistre SOVRANITà Pur ammettendo che la sovranità non sia anteriore al popolo, tuttavia queste due idee sono parallele poichè è necessario un sovrano per fare un popolo. E’ egualmente impossibile immaginarsi una società umana, un popolo senza sovrano e un alveare e uno sciame senza un’ape regina: lo sciame, infatti, in virtù delle leggi eterne della natura, esiste così o non esiste. Joseph de Maistre SOVRANITà SACRALITà Si è discusso accanitamente per sapere se la sovranità venga da Dio o dagli uomini. Ma non so se si è osservato che le due proposizioni possono essere entrambe vere. E’ vero, in un senso inferiore ed approssimativo, che la sovranità è fondata sul consenso umano: perchè se un qualunque popolo si accordasse ad un tratto per non obbedire, la sovranità sparirebbe, e non si può immaginare la fondazione di una sovranità senza immaginare un popolo che consente di obbedire. Se dunque gli avversari dell’origine divina della sovranità vogliono dire soltanto questo, hanno ragione, e sarebbe inutile discutere. Poichè Dio non ha giudicato opportuno impiegare strumenti soprannaturali per la fondazione degli imperi, è evidente che tutto è dovuto venire attraverso gli uomini. Ma dire che la sovranità non viene da Dio perchè egli si è servito degli uomini per stabilirla, equivale a sostenere che egli non è il creatore dell’uomo perchè noi abbiamo tutti un padre e una madre. Joseph de Maistre LEGITTIMITà SOVRANITà La legittimità non consiste nell’agire in questa o in quella maniera nel proprio ambito, ma nel non uscirne. Joseph de Maistre LEGITTIMITà SOVRANITà Nessuna sovranità è limitata nel legittimo esercizio delle sue funzioni. Nel suo campo di legittimità, tracciato dalle leggi fondamentali di ogni paese, essa è sempre dappertutto assoluta, senza che nessuno abbia il diritto di dirle che essa è ingiusta o che si sbaglia. Joseph de Maistre MONARCHIA Se si domanda qual’è il governo più naturale all’uomo, la storia è lì a rispondere: è la monarchia. Joseph de Maistre MONARCHIA LEGITTIMITà Nella concretezza della realtà la religione., le leggi, i costumi, i privilegi degli ordini e dei corpi delimitano il sovrano e gli impediscono di abusare della propria potenza. Joseph de Maistre LEGITTIMITà SOVRANITà Nè il Re nè il Sommo Pontefice possono revocare ciò che è stato fatto parlamentarmente e conciliarmente, ossia da loro stessi in parlamento e in concilio. Il che, lungi dall’indebolire l’idea di monarchia, la completa e la porta al più ampio grado di perfezione, escludendo ogni arbitrio ed ogni idea di incostanza. Joseph de Maistre MONARCHIA ARISTOCRAZIA Si può affermare in generale che tutti i regimi non monarchici sono aristocratici perchè la democrazia è soltanto un’aristocrazia elettiva. Joseph de Maistre MONARCHIA ARISTOCRAZIA SOVRANITà Il regime aristocratico è una monarchia in cui il trono è vacante. La sovranità vi è in reggenza. Joseph de Maistre ARISTOCRAZIA DEMOCRAZIA SOVRANITà A parte l’aristocrazia naturale che risulta dalla forza fisica e dai talenti, non vi sono che due forme di aristocrazia: l’elettiva e l’ereditaria. Joseph de Maistre DISPOTISMO DEMOCRAZIA La democrazia pura non esiste al pari del dispotismo assoluto. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA SOVRANITà Credo di poter definire la democrazia: un’associazione di uomini senza sovranità. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA GIUSTIZIA Nelle democrazie la giustizia è talvolta debole, talaltra appassionata. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA GIUSTIZIA Generalmente la giustizia nelle democrazie è sempre debole quando cammina da sola, e sempre crudele o sventata quando si appoggia al popolo. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA SOVRANITà Quando Rosseau ci confida nel preambolo del Contratto Sociale che, come cittadino di uno stato libero, egli è sovrano nel suo ruolo, un’improvvisa contrazione dei muscoli sogghignatori si avverte anche nel lettore più benevolo; in una repubblica non si conta se non nella misura in cui la nascita, le alleanze e i grandi talenti vi danno dell’influenza; chi è un semplice cittadino non è realmente nulla. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA La massa del popolo influisce molto poco sulle elezioni così come sugli affari. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA LIBERTà In una repubblica di una certa estensione quella che si chiama libertà non è se non il sacrificio assoluto di un grande numero di uomini all’indipendenza e all’orgoglio di un piccolo numero. Joseph de Maistre CONSERVATORISMO SOVRANITà GOVERNO Ogni regime è buono quando è stabilito ed esiste da lungo tempo senza contestazione. Joseph de Maistre GOVERNO COSTITUZIONE POLITICA Non ci si doveva domandare qual’è il miglior regime in generale, perchè non ve n’è nessuno che convenga a tutti i popoli. Ogni nazione ha il suo, così come ha la sua lingua e il suo carattere, e questo è il regime migliore per essa. Dal che si ricava che ogni teoria del contratto sociale è un sogno da collegiali. Joseph de Maistre GOVERNO SOVRANITà SACRALITà Soltanto le leggi generali sono eterne. Tutto il resto varia, e un’epoca non assomiglia mai ad un altra. Indubbiamente l’uomo sarà sempre governato, ma mai allo stesso modo. Joseph de Maistre
GOVERNO COSTITUZIONE Il miglior regime per ogni nazione è quello che nello spazio occupato da questa nazione è capace di procurare la maggiore felicità e forza possibile al maggior numero di uomini per un periodo il più lungo possibile. Joseph de Maistre MONARCHIA DEMOCRAZIA ARISTOCRAZIA GOVERNO Tutti i regimi sono monarchie, la cui sola differenza consiste nel fatto che il monarca è a vita o a tempo, ereditario o eleggibile, individuo o corpo. Joseph de Maistre DEMOCRAZIA DISPOTISMO Di tutti i monarchi il più duro, il più dispotico, il più intollerabile è il monarca popolo. Joseph de Maistre CONSERVATORISMO GOVERNO POLITICA Ricordatevi che ogni nazione ha nelle sue leggi e nelle sue antiche tradizioni tutto quel che le serve per essere felice, per quanto lo possa essere, e che prendendo quelle leggi venerabili come fondamento per i vostri lavori rigeneratori, voi potete dimostrare tutta la vostra perfettibilità senza lanciarvi in funeste innovazioni. Joseph de Maistre PATRIOTTISMO GOVERNO Nessuna nazione deve il suo carattere al suo regime, così come non gli deve la lingua; deve invece il suo regime al suo carattere; se vedete languire una nazione, ciò non è dovuto a un regime cattivo; è dovuto al fatto che quel regime deperisce perchè il carattere nazionale è logorato. Joseph de Maistre FUTURO Si parlerà della nostra attuale stupidità come noi parliamo della superstizione del medioevo. Joseph de Maistre EUROPA SACRALITà Senza violenza, senza resistenza, la grande costituzione europea fu scritta, non sulla vile carta, non dalla voce dei banditori pubblici, ma in tutti i cuori europei, allora tutti cattolici.
Joseph de Maistre CONSERVATORISMO TRADIZIONE
Ma si può
giungere a veder chiaro nella confusione attuale? Gonzague de Reynold UOMO L'esagerazione è la menzogna delle persone perbene. GOVERNO Ogni nazione ha il governo che si merita. Joseph de Maistre COSTITUZIONE SACRALITà Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose Edmund Burke AUTORITà GOVERNO POLITICA Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l'abuso. Edmund Burke NOBILTà MONARCHIA Qualcuno ha detto che un re ha la stoffa per essere un nobile, ma non quella per essere un gentiluomo. Edmund Burke IDEOLOGIE REALISMO Una cosa può sembrare promettente in teoria ed essere rovinosa in pratica; un'altra può sembrare cattiva in teoria, e alla pratica dimostrarsi eccellente. Edmund Burke SAGGEZZA MATERIALISMO Il successo è il solo infallibile criterio di saggezza per le menti volgari. Edmund Burke CONSERVATORISMO GOVERNO Uno stato privo dei mezzi per operare qualche cambiamento è privo dei mezzi per conservarsi. Edmund Burke PASSIONI RAZIONALISMO Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura. Edmund Burke DEMAGOGIA È un comune errore popolare supporre che quelli che si lamentano per il pubblico a voce più alta siano i più preoccupati per il suo benessere. Edmund Burke CONSERVATORISMO Innovare non vuol dire riformare. Edmund Burke PROGRESSISMO L'emancipazione degli uomini fa progressi. Agli uragani danno ora anche nomi maschili, finora erano un privilegio delle donne. Edmund Burke RICCHEZZA È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto. Edmund Burke UOMO L'adulazione corrompe sia chi la dà che chi la riceve. Edmund Burke CONSERVATORISMO REALISMO EGUAGLIANZA COSTITUZIONE Il vero conservatore è realistico; parte dal principio che gli uomini “non sono uguali”. Ogni costituzione che parta da principi differenti porta inevitabilmente con sé enormi scompensi colmati soltanto da ipocrisie. Giuseppe Prezzolini UOMO Il tipo italiano e' di una coerenza spaventosa ed è capace, per restare fedele ai suoi principi, di non credere a quello che dice. Leo Longanesi
CONSERVATORISMO Il vero conservatore accetta la necessita' dei cambiamenti politici, poiche' la storia e' cambiamento continuo; ma vuole che il cambiamento avvenga con prudenza, con successivi e tempestivi gradi. Giuseppe Prezzolini RIVOLUZIONE IDEOLOGIE Un'idea che non trova posto a sedere è capace di fare la rivoluzione. Leo Longanesi UOMO I debiti di riconoscenza si pagano entro le ventiquattro ore con l'antipatia. Leo Longanesi UOMO DISORDINE Se c'è una cosa in Italia che funziona è il disordine. Leo Longanesi SCIENTISMO MATERIALISMO Stanco di studiare l'infinitamente grande o l'infinitamente piccolo, lo scienziato si mise a contemplare l'infinitamente medio. Blaise Pascal RAZIONALISMO UOMO Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Blaise Pascal RICCHEZZA La povertà è gratis. Leo Longanesi RIVOLUZIONE RICCHEZZA Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola. Leo Longanesi SACRALITà Se le religioni fossero molto chiare perderebbero, con l'andar del tempo, i credenti. Leo Longanesi UOMO Non capisce, ma non capisce con grande autorità e competenza. Leo Longanesi UOMO L'amore è attesa di una gioia che quando arriva annoia. Leo Longanesi MARXISMO SOCIALISMO UOMO Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo. Leo Longanesi ISTRUZIONE Tutto ciò che non so l'ho imparato a scuola. Leo Longanesi UOMO RIVOLUZIONE Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica. Leo Longanesi UOMO Italiani: buoni a nulla, ma capaci di tutto. Leo Longanesi RICCHEZZA UOMO Vissero infelici perché costava meno. Leo Longanesi FILOSOFI L'intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto. Leo Longanesi UOMO È così egocentrico che se va a un matrimonio vorrebbe essere la sposa e a un funerale il morto. Leo Longanesi UOMO Il professore di lingue morte si suicidò per poter parlare le lingue che sapeva. Leo Longanesi UOMO IDEOLOGIE Nulla si difende con così tanto calore quanto quelle idee a cui non si crede. Leo Longanesi ARTE Non comprate quadri moderni, fateveli in casa. Leo Longanesi ARTE L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati. Leo Longanesi SCETTICISMO Non datemi consigli! So sbagliare da solo. Leo Longanesi COSTITUZIONE IDEOLOGIE Il secolo diciottesimo non ha prodotto un solo giovincello di qualche talento che, uscendo di collegio, non abbia fatto tre cose: una neopedia, una costituzione ed un mondo. Joseph de Maistre COSTITUZIONE La debolezza e la fragilità di una costituzione sono direttamente proporzionali proprio alla molteplicità degli articoli costituzionali scritti. Joseph de Maistre COSTITUZIONE Che le leggi fondamentali potessero scriversi a priori fu la più grande follia del secolo delle follie. Joseph de Maistre GOVERNO TRADIZIONE COSTITUZIONE La scienza del governo è una scienza pratica e volta a fini pratici, richiede grande esperienza, più esperienza di quanta l’uomo anche più sagace e più cauto possa acquistare nel brave giro di una singola vita. Edmund Burke NAZIONE Gli organismi collettivi si perpetuano nel temo per il bene dei propri membri, le Nazioni altro non sono che enti collettivi. Edmund Burke DIRITTI REALISMO IDEOLOGIE Questi diritti astratti, quando si introducono nella vita pratica, si comportano come quei raggi di luce che, penetrando in un mezzo denso, vengono, per legge di natura, riflessi ma deviati dal loro diritto cammino. Edmund Burke DISPOTISMO MONARCHIA Un qualcosa di intermedio tra il dispotismo del monarca ed il dispotismo della moltitudine, ...una monarchia governata da leggi, controllata ed equilibrata dalle grandi forze della ricchezza ereditaria e dalla dignità ereditaria, ambedue a loro volta controllate giudiziosamente dalla ragione e dal sentimento del popolo rappresentato in un organo adeguato e permanente. Edmund Burke DESTRA SACRALITà STATO Una sola è la destra e vi appartengono tutti coloro che la Religione, il bene e la gloria dello Stato hanno in mira. Clemente Solaro della Margarita
COERENZA Clemente Solaro della Margarita VERITà COERENZA La verità tutta, no niente. Monaldo Leopardi PATRIOTTISMO NAZIONALISMO Dalla abolizione dello spirito patrio è insorto lo spirito nazionale, il quale ha ingigantito l’orgoglio ed i progetti dei popoli. Monaldo Leopardi CORPI INTERMEDI NAZIONALISMO Distrutti gli interessi privati di tutti i Municipii, avete formato di tutte le volontà una massa sola, la quale deve muoversi tutta con una sola tendenza, ed ora vi trovate insufficienti a reprimere il moto di quella mole terribile e smisurata. Monaldo Leopardi SACRALITà GOVERNO Ristabilite le pietre dell’Altare, e la solidità dell’Altare sarà la fermezza dei vostri Troni. Monaldo Leopardi NAZIONALISMO DISPOTISMO CORPI INTERMEDI Trattando dell’Italia nessuno le augurerà quei giorni ai quali tutto il suo popolo era uno schiavo solo incatenato ai piedi del senato e della plebe di Roma, e nessuno ardirà sostenere che nei secoli successivi la moltitudine dei suoi stati le abbia vietato di essere il suolo delle scienze e delle ricchezze, della prosperità e della gloria e non vi è ragione perchè gli italiani si graffino il volto, accorgendosi che la loro casa è divisa in più camere e non in un solo salone. Monaldo Leopardi DIRITTI LEGITTIMITà RIVOLUZIONE Io sono certamente nemico a tutte le teorie che, insegnando agli uomini soltanto i loro diritti, tendono a far che pongano in non cale i loro doveri; a quelle teorie che scompigliano la società coi nomi di libertà, di eguaglianza, che tolgono alle autorità legittime, ai Sovrani specialmente, il lustro, il prestigio e la forza, che creano nuovi desideri e nuovi bisogni per rendere i popoli inquieti ed infelici. Clemente Solaro della Margarita SACRALITà ITALIA Italia mia, credi ai veri amici che non ti vogliono serva, ma Regina, e i vari popoli tuoi in bel modo di concordia uniti sotto l’usbergo dei Principi che ai loro destini prepose Iddio. Clemente Solaro della Margarita PROGRESSISMO Se per progresso si intende profittare delle nuove invenzioni e scoperte a vantaggio delle nazioni e degli individui, a questo progresso non so d’essermi opposto mai. Clemente Solaro della Margarita ISTRUZIONE Ne io, ne quanti meco consentono nelle teorie conservatrici dell’ordine sociale, avversano l’istruzione; noi la vogliamo anzi la promuoveremo sempre. (...) Larga istruzione si porga al popolo, s’educhino i poveri fanciulli, imparino ciò che devono imparare ciascheduno secondo la classe in cui è nato, o secondo la professione che si destina, ed oltre ancora se per particolare ingegno può aspirare a maggiore altezza di studi. Clemente Solaro della Margarita NOBILTà Sono plebeo per genio perchè sono cattolico romano per convincimento. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa RIVOLUZIONE Tutto ciò che è immaturo deve avere un esito infelice. E in vero perchè le rivoluzioni hanno fatto sempre fiasco? Per la sola ragione che i somari settari si sono affrettati sempre. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa RIVOLUZIONE GOVERNO Il rimedio vero che non avrebbe fatto parlare più di rivoluzioni è quello di togliere a tutti i dilettanti e professori e mercadanti di rivolte e di opinioni, ogni influenza civile. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa SUPERSTIZIONE MONARCHIA Che bella cosa era Napoli sotto la tirannide ed il regno della benefica superstizione. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa IDEOLOGIE REALISMO Il bene disparve con il senso comune. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa RIVOLUZIONE DISPOTISMO Uno de’ peggiori malanni, di cui siamo debitori alla maledetta rivoluzione figlia primogenita del progresso dei lumi, si è il pesantissimo, molesto e spesso tirannico magistrato di polizia. (...) Esso è figlio di quella rivoluzione che ci prometteva felicità e rigenerazione. Antonio Capece Minutolo Principe di Canosa CONSERVATORISMO VALORI Il vero conservatore ha rispetto piuttosto per il tempo che per lo spazio, e tiene conto della qualità piuttosto che della quantità. Non disprezza le cognizioni, ma sa che non hanno valore senza i principi. Sa andare all’indietro perchè, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per prender meglio la spinta. Giuseppe Prezzolini VALORI TRADIZIONE Il vero conservatore è persuaso di essere, se non l’uomo di domani, certamente l’uomo del dopodomani, che sarà riconosciuto quando i suoi avversari democratici avranno fatto fallimento. Il vero conservatore si sente rinnovatore delle leggi eterne dimenticate stupidamente, nascoste ipocriticamente, trascurate imponentemente, violate quotidianamente. Giuseppe Prezzolini PROGRESSISMO Il conservatore non è contrario alle novità perchè nuove; ma non scambia l’ignoranza degli innovatori per novità. Giuseppe Prezzolini REALISMO Il vero conservatore è per natura contro l’astrattismo, per il provato contro il teorizzato, per il permanente contro il transuente. Giuseppe Prezzolini REALISMO PATRIOTTISMO SACRALITà Gli elementi naturali della società sono per il vero conservatore la proprietà privata, la famiglia, la patria e la religione. Giuseppe Prezzolini REALISMO SAGGEZZA Il vero conservatore esalta il senso della responsabilità contro la leggerezza, l’improvvisazione, la negligenza, la procrastinazione, l’insolente sovvertimento e l’utopia. Il vero conservatore deve agire, ma con coscienza; pensare, ma con rispetto del passato; prevedere, ma senza dimenticare. Giuseppe Prezzolini UTOPIA REALISMO Il vero conservatore reputa utopici i programmi universali come abolire la povertà, l’analfabetismo, la fame in tutti i paesi del mondo; e propone programmi parziali, limitati a un dato paese, a un dato periodo di tempo per ottenere frutti sensibili. Giuseppe Prezzolini PROGRESSISMO Il vero conservatore considera l’idea di progresso come un errore logico, perchè non si sa se si progredisce se non si sa in quale direzione si va e dove ci si vuole fermare; è come un errore sperimentale, perchè non sempre ciò che viene dopo è migliore di quello che lo ha preceduto. Giuseppe Prezzolini SOCIALISMO PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Il vero conservatore non ritiene che la povertà e l’insuccesso non siano dovuti sempre alle condizioni sociali o all’ignoranza degli individui; sa che dipendono da condizioni generali della vita, da scarsa capacità o da volontà di lavorare, da povertà d’immaginazione, da inferiorità o da accidenti fisici o fisiologici; ai quali si deve provvedere con la carità privata o pubblica, e, tanto meglio, quanto più diretta locale, e meno burocratica che possa essere; non già con modificazioni delle strutture sociali. Giuseppe Prezzolini CONSERVATORISMO GOVERNO STATO Per un vero conservatore il più importante scopo di ogni comunità è quello di mantenere intatte le proprie caratteristiche di usi, di costumi, di lingua e, quando è il caso, di razza e di religione; a questo scopo segue quello di assicurare al maggior numero il benessere necessario allo sviluppo di tutte le qualità potenziali dei singoli. Giuseppe Prezzolini CONSERVATORISMO Il vero conservatore sa che la distruzione o alterazione di una istituzione può provocare in altre istituzioni l’indebolimento dell’equilibrio generale di una società. Giuseppe Prezzolini UOMO GOVERNO ISTRUZIONE MERITO Separare i migliori elementi dai peggiori è per il vero conservatore il sistema più adatto allo sviluppo sociale, mentre il mescolare dei tardi con i pronti, dei sani con gli ammalati, degli intelligenti con gli stupidi, degli attivi con i passivi è il sistema più adatto a ritardarlo. Giuseppe Prezzolini REALISMO UGUAGLIANZA COSTITUZIONE Il vero conservatore è realistico; parte dal principio che gli uomini non sono uguali. Ogni costituzione che parta da principi differenti porta inevitabilmente con se enormi scompensi colmati soltanto da ipocrisie. Giuseppe Prezzolini EGUAGLIANZA COSTITUZIONE Gli uomini sono diseguali per salute, per età, per sesso, per apparenza, per educazione, per ingegno, per forza, per coraggio, per bontà, per onestà e per molte altre condizioni dovute alla ereditarietà ed alla fortuna. Ogni legislazione o costituzione che non tenga conto di questo è da considerarsi non soltanto vana ma dannosa. Giuseppe Prezzolini CONSERVATORISMO PATRIOTTISMO Il vero conservatore riconosce come legge naturale che ogni società lotta per conservare se stessa e, naturalmente, preferisce il proprio puzzo all’odore degli altri. Giuseppe Prezzolini AUTORITà VALORI Il vero conservatore sa che la maggiore fonte di rispetto sociale è l’autorità, che l’esempio vale più dei discorsi; e quindi cercherà di essere un campione, insieme con la propria famiglia, delle virtù che fanno generalmente guadagnare l’autorità: ossia il compimento dei propri doveri, l’onestà personale, la capacità di giudizio non partigiano, il mantenimento della parola data, la specchiatezza dei costumi, la coerenza dell’azione con il pensiero, la modestia nella vita sociale. Giuseppe Prezzolini LIBERTà DIRITTI Il vero conservatore sa che la libertà individuale è una grande fonte di scoperte, di invenzioni, di spinte; ma anche di oppressioni, di mutilazioni, di distruzioni dei più deboli. Nessuna regola esiste che misuri il momento in cui una libertà diventa nociva; ma è certo per il conservatore che la libertà personale non può essere un diritto, bensì è una concessione che lo Stato può negare, ritirare o moderare. Giuseppe Prezzolini STORIA Il vero conservatore sa che la storia non si ripete mai esattamente, e che nessuno impara dai suoi insegnamenti più di quello che è capace per natura di apprendere. Però sa che ci sono modelli di accadimenti che per natura possono suggerire attenzioni, precauzioni e soluzioni per evitare danni, decadenze, disastri: sempre che l’insegnamento non sia una formula e i provvedimenti non vengano misurati con la bilancia senza cifre di giudizio. Giuseppe Prezzolini RICCHEZZA ISTRUZIONE Il vero conservatore sa che la ricchezza non sostituisce la capacità, nè la povertà costituisce un merito; e che la migliore atmosfera sociale è quella nella quale i più attivi, i più onesti, i più colti, i più capaci, occupano i posti di comando. Il privare i pochi abili del poter sfruttare le opportunità che incontrano o inventano è una tirannia uguale al rendere schiavi i più per beneficio di pochi. Giuseppe Prezzolini ISTRUZIONE IDENTITà Il vero conservatore ritiene che in generale sia un bene che un popolo sia istruito, ma che non sempre l’istruzione favorisca la sua felicità e contribuisca a mantenere la sua identità. Giuseppe Prezzolini PESSIMISMO ANTROPOLOGICO UOMO Il vero conservatore è piuttosto pessimista per natura; non crede che gli uomini nascano buoni e siano fatti cattivi dalla società, bensì che quel poco di buono che ci si può aspettare dagli uomini è il risultato lento di secoli di lotta e di compressione della società per ottenere da esseri naturalmente aggressivi uno sforzo di collaborazione. Il vero conservatore sa che la devozione alla patria, il senso del dovere, il rispetto umano sono virtù di pochi. Giuseppe Prezzolini DEMOCRAZIA DISPOTISMO Il vero conservatore considera con sospetto tanto il dominio dei dittatori quanto quello delle folle. Giuseppe Prezzolini DEMOCRAZIA Il vero conservatore è convinto che la democrazia sia la forma di governo più facilmente corrompibile, e che specialmente quella parlamentare offra l’occasione e la tentazione ai deputati di approfittare del denaro pubblico, sia direttamente per loro e per le loro famiglie, sia indirettamente per comperare con favori dannosi al pubblico interesse alcune schiere di elettori, o nella propria città o in una determinata classe. Giuseppe Prezzolini PROGRESSISMO Il vero conservatore non reputa che per essere moderni occorra scrivere in modo da non essere intesi,; che per protestare contro le ingiustizie sociali si debbano portare i capelli lunghi e la biancheria sporca; che per provare l’uguaglianza dei sessi si invertano i sessi; che per mostrare l’apertura della mente si adottino i costumi di altri popoli; che per confermare la propria religione si accetti la religione degli altri. Giuseppe Prezzolini LIBERTà DIRITTI La libertà individuale è per il vero conservatore una fonte preziosa di vita in uno stato, ma va considerata piuttosto una concessione che un diritto. Giuseppe Prezzolini DIRITTI Il vero conservatore sa che per ogni regola generale ci sono delle eccezioni e ne terrà conto nella formulazione delle proibizioni. Giuseppe Prezzolini CAPITALISMO POLITICA Il vero conservatore spingerà la società a comprendere che i conflitti dei lavoratori con i capitalisti debbono esser risolti da un giudice senza il ricorso al barbaro e dispendioso sistema dello sciopero. Giuseppe Prezzolini PESSIMISMO ANTROPOLOGICO SCETTICISMO Il vero conservatore ritiene che gli uomini non siano buoni per natura, cioè capaci di superare l’egoismo personale e familiare necessario per vivere; e che, lasciati a se stessi, senza la necessità che li spinge a guadagnare, senza la minaccia della punizione che li tiene lontani dalla violazione delle leggi, senza gli incentivi dell’orgoglio e della vanità che li spingono a partecipare attivamente alla vita sociale, essi si darebbero nella maggior parte dei casi all’infingardaggine, poi alla baldoria e, finalmente, alla dissipazione dei beni ereditati. Giuseppe Prezzolini GUERRA REALISMO UTOPIA Per un vero conservatore le divergenze tra Stati non possono esser tutte risolte con accordi dipendenti da ragioni e discussioni; e nessun tribunale internazionale esiste che abbia la forza per imporre l’esecuzione dei propri giudizi. Cosicchè, per quanto sarebbe augurabile una soluzione pacifica dei conflitti, bisogna rassegnarsi alla possibilità delle guerre. In tal caso il vero conservatore accetta il parere di coloro che da secoli hanno riconosciuto la preparazione militare e le alleanze protettive come i migliori mezzi per render meno frequenti, perchè più difficili, le minacce e le aggressioni armate. Giuseppe Prezzolini LIBERTà UOMO L’uomo è libero perchè è dotato di volontà e d’intelligenza, ma non lo è perfettamente perchè non è dotato ne d’una intelligenza ne d’una volontà perfetta ed infinita. Juan Donoso Cortés SACRALITà CATTOLICESIMO ATEISMO Colui che riconosce in Dio oltre la sovranità costituente anche la sovranità attuale è cattolico; mentre colui che nega in Dio la sovranità attuale e, riconosce in Lui, soltanto la sovranità costituente, è deista; e colui che nega ogni sovranità in Dio perchè ne nega l’esistenza, quegli è ateo. Juan Donoso Cortés LIBERALISMO SOCIALISMO Il liberalismo lotta per dimorare in riposo sul promontorio che si è alzato tra due mari cresciuti ed i cui flutti sommergeranno la sua sommità: fra il cattolicesimo cioè ed il socialismo. Juan Donoso Cortés LIBERALISMO La scuola liberale non dice mai “io affermo” “io nego”, ma invece dice sempre: “io distinguo”. Juan Donoso Cortés SACRALITà I liberali hanno scelto di governare senza popolo e senza Dio. Juan Donoso Cortés RAZIONALISMO ATEISMO Il razionalismo è la contraddizione che riunisce nella sua unità suprema tutte le altre contraddizioni. Infatti, il razionalismo è, al tempo stesso, deismo, panteismo, umanismo, manicheismo, fatalismo, scetticismo, ateismo. Juan Donoso Cortés SOCIALISMO UOMO PATRIOTTISMO I socialisti sono in pratica ciò che essi non vogliono essere in teoria. In teoria, essi sono ancora francesi, italiani, alemanni; in pratica essi sono cittadini del mondo. Insensati! Essi ignorano che non vi è patria dove non vi sono frontiere, e che laddove non vi è patria non vi sono neanche uomini, benchè possano esservi dei socialisti. Juan Donoso Cortés ORDINE RIVOLUZIONE COSTITUZIONE Che tutte le cose siano in un ordine perfetto, è tanto necessario che l’uomo, pur disordinando tutto, non può concepire il disordine. Ecco perchè ogni rivoluzionario che rovescia le antiche istituzioni, le rovescia come assurde e perturbatrici, ne sostituisce delle altre di sua propria invenzione e sostituendole afferma che queste costituiscono un ordine eccellente. Juan Donoso Cortés SACRALITà TRADIZIONE Rimasto l’uomo senza Dio, rimane il suddito senza re, il figlio senza padre. Juan Donoso Cortés AUTORITà PASSIONI Il cattolicismo consacrò l’autorità e santificò l’obbedienza; e santificando l’una e consacrando l’altra condannò l’orgoglio nelle sue peggiori manifestazioni: per impedire così la cupidigia di potere e l’istinto di ribellione. Juan Donoso Cortés RIVOLUZIONE RICCHEZZA LIBERTà Le rivoluzioni sono infermità dei popoli ricchi e liberi. Juan Donoso Cortés RAZIONELISMO UOMO MORALE Le teorie razionaliste condannano ogni riforma morale dell’uomo come inutile ed insensata. Juan Donoso Cortés CATTOLICISMO LIBERALISMO SOCIALISMO Il cattolicismo, umanamente considerato, non è grande se non perchè è l’assieme di tutte le affermazioni possibili. Il liberalismo ed il socialismo sono deboli perchè essi riuniscono delle affermazioni cattoliche e delle negazioni razionaliste;e, perciò, anzichè essere scuole contraddittorie al cattolicesimo, esse non sono che scuole dissidenti. Juan Donoso Cortés PESSIMISMO ANTROPOLOGICO LIBERALISMO SOCIALISMO Consistendo il bene supremo, per gli uni e per gli altri, in un supremo rovescio che deve effettuarsi nelle regioni politiche secondo i liberali e nelle regioni sociali secondo i socialisti, gli uni e gli altri si accordano sulla bontà sostanziale ed intrinseca dell’uomo che deve essere l’agente intelligente e libero di questo sovvertimento. Juan Donoso Cortés PESSIMISMO ANTROPOLOGICO RIVOLUZIONE Se l’uomo in sè è assolutamente buono, produce, fuori di sè, con le sue rivoluzioni il bene assoluto. Juan Donoso Cortés
RIVOLUZIONE PASSIONI UOMO Le molte crisi che scuotono il mondo moderno – dello Stato, della famiglia, dell’economia, della cultura – costituiscono soltanto molteplici aspetti di un’unica crisi fondamentale, che ha come specifico campo di azione l’uomo stesso. In altri termini, queste crisi hanno la loro radice nei problemi più profondi dell’anima, e da qui si estendono a tutti gli aspetti della personalità dell’uomo contemporaneo e a tutte le sue attività. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE OCCIDENTE EUROPA Questa crisi (la Rivoluzione) tocca principalmente l’uomo occidentale e cristiano, cioè l’europeo e i suoi discendenti, l’americano e l’australiano. Plinio Corréa de Oliveira PASSIONI MORALE Sul piano morale, il trionfo della sensualità nel protestantesimo si affermò con la soppressione del celibato ecclesiastico e con l’introduzione del divorzio. Plinio Corréa de Oliveira PASSIONI ORGOGLIO RIVOLUZIONE VALORI SACRALITà Nel secolo XIV si può cominciare a osservare, nell’Europa cristiana, una trasformazione di mentalità: il desiderio dei piaceri terreni si va trasformando in bramosia (Umanesimo e Rinascimento). I divertimenti diventano sempre più frequenti e più sontuosi. Gli uomini se ne curano sempre di più. Negli abiti, nei modi, nel linguaggio, nella letteratura e nell’arte, l’anelito crescente a una vita piena dei diletti della fantasia e dei sensi va producendo progressive manifestazioni di sensualità e di mollezza. Si verifica un lento deperimento della severità ed austerità dei tempi antichi. Tutto tende al gaio, al grazioso, al frivolo. I cuori si distaccano a poco a poco dall’amore al sacrificio, dalla vera devozione alla Croce, e dalle aspirazioni alla santità e alla vita eterna. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE L’azione profonda dell’Umanesimo e del Rinascimento fra i cattolici non cessò di estendersi, in un crescente concatenamento di conseguenze, in tutta la Francia: profondamente affine al protestantesimo, erede di esso e del neopaganesimo rinascimentale, la Rivoluzione francese fece un’opera in tutto e per tutto simmetrica a quella della Pseudo-Riforma. Plinio Corréa de Oliveira MARXISMO COMUNISMO RIVOLUZIONE Dalla Rivoluzione francese nacque il movimento comunista di Babeuf. E più tardi, dallo spirito sempre più attivo della Rivoluzione, sorsero le scuole del comunismo utopistico del secolo XIX e il comunismo detto scientifico di Marx. Plinio Corréa de Oliveira ORGOGLIO RICCHEZZA EGUAGLIANZA L’orgoglio, nemico di ogni superiorità, attaccherà necessariamente l’ultima diseguaglianza, cioè quella economica. Plinio Corréa de Oliveira DEMOCRAZIA RIVOLUZIONE MONARCHIA ARISTOCRAZIA Questa esposizione non contiene l’affermazione che la repubblica sia un regime politico necessariamente rivoluzionario. (:::) Qualifichiamo come rivoluzionaria, questo sì, l’ostilità professata, per principio, contro la monarchia e contro l’aristocrazia, come se fossero forme essenzialmente incompatibili con la dignità umana e l’ordine normale delle cose. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE ORGOGLIO PASSIONI VALORI Il processo rivoluzionario è lo sviluppo, per tappe, di alcune tendenze sregolate dell’uomo occidentale e cristiano, e degli errori nati da esse. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE MARXISMO COMUNISMO Ogni tappa della rivoluzione, se paragonata a quella precedente, ne costituisce il compimento e l’esasperazione fino alle estreme conseguenze. L’umanesimo naturalista e il protestantesimo si sono compiuti e sono giunti alle loro estreme conseguenze nella Rivoluzione francese, e questa, a sua volta, si è compiuta ed è giunta alle sue estreme conseguenze nel grande processo rivoluzionario di bolscevizzazione del mondo contemporaneo. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE ORDINE LEGITTIMITà Usiamo il vocabolo Rivoluzione per indicare un movimento che mira alla distruzione di un potere o di un ordine legittimo e all’instaurazione, al suo posto, di uno stato di cose (intenzionalmente non vogliamo dire “ordine di cose) o di un potere illegittimo. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE UOMO La Rivoluzione vuole abolire una visione del mondo e un modo di essere dell’uomo, con l’intenzione di sostituirli con altri radicalmente opposti. Plinio Corréa de Oliveira CIVILTà SACRALITà STATO CATTOLICESIMO Civiltà cattolica è l’ordinamento di tutte le relazioni umane, di tutte le istituzioni umane e dello stesso Stato, secondo la dottrina della Chiesa. Plinio Corréa de Oliveira UGUAGLIANZA LIBERTà ORGOGLIO PASSIONI RIVOLUZIONE Due nozioni concepite come valori metafisici esprimono adeguatamente lo spirito della Rivoluzione: uguaglianza assoluta, libertà completa. E due sono le passioni che più la servono: l’orgoglio e la sensualità. Plinio Corréa de Oliveira UGUAGLIANZA ORGOGLIO PASSIONI LIBERALISMO Accanto all’orgoglio, generatore di ogni ugualitarismo, sta la sensualità, nel senso più ampio del termine, fonte del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira LIBERALISMO LIBERTà PASSIONI PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Il diritto di pensare, sentire e fare tutto ciò che le passioni sfrenate esigono, è l’essenza del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira LIBERTà UGUAGLIANZA RIVOLUZIONE Quando la Rivoluzione si rese conto che se si lasciano liberi gli uomini, disuguali per le loro attitudini e per la loro volontà d’impegno, la libertà genera la disuguaglianza, decise, in odio a questa, di sacrificare quella. Da ciò nacque la sua fase socialista. Plinio Corréa de Oliveira LIBERTà UGUAGLIANZA RIVOLUZIONE La Rivoluzione spera, al suo termine ultimo, di realizzare uno stato di cose in cui la completa libertà coesista con la piena eguaglianza. Plinio Corréa de Oliveira LIBERALISMO SOCIALISMO ANARCHIA Il liberale intuisce che l’estensione dell’autorità nel regime socialista non è altro, nella logica del sistema, che un mezzo per arrivare alla tanto desiderata anarchia finale. Plinio Corréa de Oliveira UTOPIA MARXISMO ANARCHIA LIBERTà EGUAGLIANZA La concezione utopistica dell’anarchismo marxista, secondo la quale un’umanità evoluta, vivente in una società senza classi ne governo, potrebbe godere dell’ordine perfetto e della più completa libertà, senza che da questo derivi disuguaglianza alcuna, è l’ideale simultaneamente più liberale e più ugualitario che si possa immaginare. Plinio Corréa de Oliveira DEMOCRAZIA VALORI MORALE ARTE UGUAGLIANZA POLITICA E’ necessario riconoscere che la generale democratizzazione dei costumi e dello stile di vita, portata agli estremi limiti di una volgarità sistematica e crescente, e l’azione proletarizzante di una certa arte moderna, hanno contribuito al trionfo dell’ugualitarismo quanto o più dell’introduzione di certe leggi, o di certe istituzioni essenzialmente politiche. Plinio Corréa de Oliveira RIVOLUZIONE PECCATO La rivoluzione induce i suoi figli a negare le nozioni di bene e male. Plinio Corréa de Oliveira LIBERALISMO PESSIMISMO ANTROPOLOGICO SOCIALISMO SCIENTISMO PECCATO Riponendo tutta la sua fiducia nell’individuo isolatamente considerato (fase liberale), nelle masse o nello stato (fasi social-comunista e democratica), la Rivoluzione confida nell’uomo. Reso autosufficiente mediante la scienza e la tecnica, l’uomo può risolvere tutti i suoi problemi, eliminare il dolore, la povertà, l’ignoranza, l’insicurezza, insomma tutto ciò che diciamo essere conseguenza del peccato originale e attuale. Plinio Corréa de Oliveira CONTRORIVOLUZIONE RIVOLUZIONE Essere ostili, in via di principio, a una reazione contro-rivoluzionaria, equivale a voler consegnare il mondo al dominio della rivoluzione. Plinio Corréa de Oliveira CONTRORIVOLUZIONE ORDINE GERARCHIA SACRALITà LIBERALISMO UGUAGLIANZA Se la Rivoluzione è il disordine, la Contro-Rivoluzione è la restaurazione dell’Ordine. Ossia, di una civiltà cristiana, austera e gerarchica, sacrale nei suoi fondamenti, antiugualitaria ed antiliberale. Plinio Corréa de Oliveira CONTRORIVOLUZIONE PECCATO La Contro-Rivoluzione ha, come una delle sue missioni più importanti, quella di ristabilire o ravvivare la distinzione tra il bene e il male, la nozione del peccato in tesi, del peccato originale e del peccato attuale. Plinio Corréa de Oliveira TRADIZIONE CONTRORIVOLUZIONE CORPI INTERMEDI La Contro-Rivoluzione dovrà favorire il mantenimento di tutte le sane caratteristiche locali, in qualsiasi campo, nella cultura, nei costumi, ecc. Plinio Corréa de Oliveira GUERRA CONTRORIVOLUZIONE ORDINE MILITARE Il controrivoluzionario deve lamentare la pace armata, odiare la guerra ingiusta, e deplorare l’attuale corsa agli armamenti. Poichè però non nutre l’illusione che la pace durerà sempre, considera una necessità l’esistenza di una classe militare, per la quale richiede tutta la simpatia, tutta la riconoscenza, tutta l’ammirazione a cui hanno diritto coloro la cui missione è lottare e morire per il bene di tutti. Plinio Corréa de Oliveira CONTRORIVOLUZIONE La Chiesa è l’anima stessa della Contro-Rivoluzione. Plinio Corréa de Oliveira IDEOLOGIE UOMO Cambiano meno gli uomini le idee che le idee i loro travestimenti. Nel corso dei secoli dialogano le stesse voci. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO L’uomo intelligente non vive mai in ambienti mediocri. Un ambiente mediocre è quello in cui non ci sono uomini intelligenti. Nicolàs Gòmez Dàvila SOCIALISMO Chi si lamenta dell’angustia dell’ambiente in cui vive pretende che siano gli avvenimenti, i vicini, i paesaggi a fornirgli la sensibilità e l’intelligenza che la natura gli ha negato. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO COERENZA Adattarsi è sacrificare un bene remoto a un bisogno immediato. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA Il volume di applausi non misura il valore di un’idea. La teoria dominante può essere una pomposa stupidaggine. Ma tale osservazione, invero ordinaria, di solito sfugge allo spettatore intimidito. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà GERARCHIA Una moltitudine omogenea non reclama libertà. La società gerarchizzata non solo è l’unica in cui l’uomo può essere libero, ma è anche l’unica in cui gli preme esserlo. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà La libertà non è un fine, è un mezzo. Chi la scambia per un fine quando la ottiene non sa che farsene. Nicolàs Gòmez Dàvila VINTI Il racconto intelligente della sconfitta è la sottile vittoria del vinto. Nicolàs Gòmez Dàvila POSITIVISMO REALISMO L’essere trasuda da tutti i pori del mondo. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO UOMO L’intelligenza non aspira a emanciparsi ma a sottomettersi. La verità è il risplendere della necessità. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA La politica è la scienza delle strutture sociali adeguate alla convivenza di persone ignoranti. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE Dopo ogni rivoluzione il rivoluzionario ci avvisa che la vera rivoluzione sarà la rivoluzione di domani. Un miserabile – spiega il rivoluzionario – ha tradito la rivoluzione di ieri. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA UOMO L’uomo democratico ha bisogno di credere che sta inventando ciò che gli altri gli suggeriscono. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA DISPOTISMO I parlamenti democratici non sono anfiteatri in cui si discute, ma recinti in cui l’assolutismo popolare registra i suoi editti. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA LIBERALISMO Il borghese consegna il potere per salvare il denaro; poi consegna il denaro per salvare la pelle; e alla fine lo impiccano. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA Borghesia è qualunque insieme di individui scontenti di ciò che hanno e soddisfatti di ciò che sono. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA MARXISMO COMUNISMO I marxisti definiscono la borghesia in chiave economica per nascondere il fatto che vi appartengono. Nicolàs Gòmez Dàvila SOCIALISMO GIUSTIZIA Il socialismo è la filosofia della colpa altrui. Nicolàs Gòmez Dàvila SOCIALISMO GIUSTIZIA Chiunque giustifichi la propria abiezione dichiarandosi “vittima delle circostanze” è un teorico del socialismo. Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO LIBERALISMO Il militante comunista prima della sua vittoria merita il massimo rispetto. Dopo non sarà che un borghese indaffarato. Nicolàs Gòmez Dàvila ARISTOCRAZIA DEMOCRAZIA L’amore per il popolo è vocazione aristocratica. Il democratico lo ama soltanto in periodo elettorale. Nicolàs Gòmez Dàvila STATO POLITICA Man mano che cresce lo Stato decresce l’individuo. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO Come il trionfo di qualsiasi virtù ne mutila altre, così ogni progresso provoca un regresso simmetrico. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA DISPOTISMO RIVOLUZIONE Il popolo non si ribella mai al dispotismo ma alla cattiva alimentazione. Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO MARXISMO SOCIALISMO LIBERALISMO Quando si smetterà di lottare per il possesso della proprietà privata, si lotterà per l’usufrutto della proprietà pubblica. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Se l’unico fine dell’uomo è l’uomo, deriva da questo principio una vana reciprocità, come il mutuo riflettersi di due specchi vuoti. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà Il volgo ammira la confusione piuttosto che la complessità. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA VALORI PASSIONI Più che una ricchezza maledetta c’è una povertà maledetta: quella di chi soffre non perchè è povero ma perchè non è ricco; quella di chi sopporta di buon grado ogni sventura purchè condivisa; quella di chi non desidera eliminarla, ma preferisce piuttosto eliminare i beni che invidia. Nicolàs Gòmez Dàvila GIUSTIZIA PESSIMISMO ANTROPOLOGICO L’uomo preferisce discolparsi con la colpa altrui piuttosto che con la propria innocenza. Nicolàs Gòmez Dàvila PASSIONI Le perversioni sono diventate parchi suburbani frequentati in famiglia dalle moltitudini domenicali. Nicolàs Gòmez Dàvila CONSERVATORISMO TRADIZIONE VERITà Il tempo è temibile non tanto perchè uccide, quanto perchè smaschera. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSIFI Il filosofo non è altro che la fiamma che lo brucia. Nicolàs Gòmez Dàvila SCIENTISMO La scienza inganna in tre modi: trasformando le sue proposizioni in norme; divulgando i suoi risultati piuttosto che i suoi metodi, tacendo le sue limitazioni epistemologiche. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSOFI Il filosofo non è portavoce della sua epoca, ma angelo prigioniero del tempo. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà SOCIALISMO COMUNISMO La religione non è nata dall’esigenza di assicurare solidarietà sociale, come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Se l’universo non è impegnato in un’avventura metafisica, tutto è banale. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli. Nicolàs Gòmez Dàvila GIUSTIZIA RIVOLUZIONE CONTRORIVOLUZIONE La lotta contro l’ingiustizia o sfocia in santità o in sanguinose sommosse. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA STATO SOCIETà La politica saggia è l’arte di rafforzare la società e di indebolire lo Stato. Nicolàs Gòmez Dàvila STORIA La storia seppellisce, senza risolverli, i problemi che pone. Nicolàs Gòmez Dàvila STATO SOCIETà COMUNISMO LIBERALISMO Nella società medievale la società è lo Stato; nello società borghese Stato e società si contrappongono; nella società comunista lo Stato è la società. Nicolàs Gòmez Dàvila SAGGEZZA MODERAZIONE La saggezza è la moderazione che nasce non dall’orrore per l’eccesso, ma dall’amore per il limite. Nicolàs Gòmez Dàvila VERITà La verità è la gioia dell’intelligenza. Nicolàs Gòmez Dàvila COERENZA La coerenza autentica delle nostre idee non deriva dal ragionamento che le unisce, ma dall’impulso spirituale che le genera. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO Le acque che l’intelligenza non smuove sono pure, ma sono insipide. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Il misticismo è l’empirismo della conoscenza trascendente. Nicolàs Gòmez Dàvila PECCATO UOMO LEGITTIMITà La disobbedienza che sa di essere illegittima è umana, quella che si reputa legittima è diabolica. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO Vive la sua vita solo chi la osserva, la pensa e la dice; gli altri, è la vita che li vive. Nicolàs Gòmez Dàvila SAGGEZZA La saggezza consiste nel rassegnarsi all’unica cosa possibile senza proclamarla l’unica cosa necessaria. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Il mondo o è sacramentale o è insipido. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSOFI PESSIMISMO ANTROPOLOGICO MODERNITà Il prestigio della cultura induce gli stupidi a mangiare senza averne fame. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO L’uomo ama solo chi lo adula, ma rispetta chi lo insulta. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERALISMO PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Il peccato originale del liberalismo è attribuire a ciascun individuo tutti gli attributi passibili di appartenere all’uomo. Nicolàs Gòmez Dàvila STORIA La storia abortisce quando lo storico riduce le totalità individuali che studia alle categorie con cui le ricerca. Nicolàs Gòmez Dàvila CONFORMISMO Pensare come i nostri contemporanei è la ricetta della prosperità e della stupidità Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO MARXISMO UTOPIA La cultura non riempirà mai l’ozio del lavoratore poichè non è altro che il lavoro dell’ozioso. Nicolàs Gòmez Dàvila PREGIUDIZI LIBERTà ISTRUZIONE Educare l’uomo è impedirgli la “libera espressione della sua personalità”. Nicolàs Gòmez Dàvila CATTOLICESIMO PESSIMISMO ANTROPOLOGICO SACRALITà Chiunque non confidi nell’uomo è, in fondo, un cristiano. Nicolàs Gòmez Dàvila SAGGEZZA SACRALITà La saggezza consiste semplicemente nel non insegnare a Dio come si debbano fare le cose. Nicolàs Gòmez Dàvila PREGIUDIZI CONFORMISMO I pregiudizi di altre epoche ci risultano incomprensibili quando siamo accecati dai nostri. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE IDEOLOGIE STORIA Le teorie rivoluzionarie violentano la storia senza fecondarla. Incapaci di modellare i fatti sui loro propositi, tali teorie sono puerpere attonite di gravidanze attribuibili a padri più furbi e imbroglioni. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell’età matura si teme di esserlo. Nicolàs Gòmez Dàvila REALISMO IDEOLOGIE Tutto quel che esiste in modo autentico è storico, ossia diverso da una volontà astratta e da un progetto formale. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSOFI IDEOLOGIE STORIA Le filosofie che hanno la pretesa di spiegare la storia, nascono dalla storia e in essa muoiono. Nicolàs Gòmez Dàvila CONSERVATORISMO TRADIZIONE PASSIONI Civiltà è quel che i vecchi riescono a salvare dalla carica dei giovani idealisti. Nicolàs Gòmez Dàvila ISTRUZIONE Attualmente l’educazione è un compito specializzato e problematico. Una società gerarchizzata, invece, educa naturalmente. Nicolàs Gòmez Dàvila VERITà La verità non è giudizio, ma adesione ad un’evidenza concreta. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA VALORI Le virtù della povertà fioriscono di solito nel ricco che si spoglia delle sue ricchezze. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI TRADIZIONE Le civiltà muoiono per l’indifferenza verso i valori peculiari che le fondano. Nicolàs Gòmez Dàvila MORALE POSITIVISMO Il moralista distingue e chiarisce quel che il sociologo confonde. Nicolàs Gòmez Dàvila DISPOTISMO SOCIETà La società del futuro: una schiavitù senza padroni. Nicolàs Gòmez Dàvila SOCIALISMO IDEOLOGIA PESSIMISMO ANTROPOLOGICO GIUSTIZIA Chiamare sociali i problemi che dipendono dalla natura stessa dell’uomo è una finzione il cui unico scopo è illuderci che siano risolvibili. Nicolàs Gòmez Dàvila COERENZA SACRALITà L’intelligenza si inventa coerenze per dormire sonni tranquilli. Fino a quando non interviene l’assurdo. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA GIUSTIZIA La causa della stupidità democratica è la fiducia nel cittadino anonimo; e la causa dei suoi crimini è la fiducia che il cittadino anonimo ha in se stesso. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO SAGGEZZA MODERAZIONE Se la circospezione rende pedanti, l’entusiasmo rende imbecilli. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà ATEISMO SCIENTISMO Il mistero è meno inquietante del fatuo tentativo di eliminarlo attraverso spiegazioni stupide. Nicolàs Gòmez Dàvila modernità SACRALITà Oggi non è sufficiente un’apologetica del cristianesimo. Neppure un’apologetica della religione. Oggi si ha bisogno di un’introduzione metodica a quella visione del mondo all’infuori della quale il vocabolario religioso è privo di senso. Non parliamo di Dio a chi non ritiene plausibile che si parli degli dei. Nicolàs Gòmez Dàvila VERITà Il problema autentico non chiede di essere risolto. Chiede che si tenti di viverlo. Nicolàs Gòmez Dàvila GOVERNO DEMOCRAZIA RIVOLUZIONE Le agitazioni popolari diventano importanti solo quando si trasformano in problemi etici delle classi dirigenti. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà SAGGEZZA Che il termine abitudinario sia oggi un insulto la dice lunga sulla nostra ignoranza nell’arte di vivere. Nicolàs Gòmez Dàvila MARXISMO Marx mette al servizio del proletariato le accuse che gli scrittori reazionari hanno mosso alla società borghese. Nicolàs Gòmez Dàvila DIRITTI L’uomo non si sentirebbe così sventurato se si limitasse a desiderare senza immaginarsi diritti su ciò che desidera. Nicolàs Gòmez Dàvila VERITà Le argomentazioni non servono a provare ma a confutare. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI L’industria moderna trabocca di articoli inutili non solo, com’è ovvio, per la perfezione spirituale dell’uomo, ma anche per la perfezione materiale della civiltà. Nicolàs Gòmez Dàvila ORDINE MILITARE MODERNITà La contraddizione che mina il mondo moderno è l’antagonismo tra le virtù militari, di cui sempre la vita ha bisogno, e l’attuale congiuntura tecnologica, che ne rende catastrofico l’esercizio. Senza virtù militari questa società marcisce, con le virtù militari si suicida. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà RICCHEZZA DEMOCRAZIA Ciò che di sicuro minaccia il mondo non è tanto la violenza di moltitudini fameliche quanto la sazietà di masse annoiate. Nicolàs Gòmez Dàvila PECCATO Dignitas, gravitas, ecc. – nessun dubbio che la pompa magna romana camuffi la nostra miseria; ma la sincerità moderna accondiscende ad ogni bassezza con troppa disinvoltura. Nicolàs Gòmez Dàvila ISTRUZIONE Lo stupido istruito ha un campo più vasto per praticare la propria stupidità. Nicolàs Gòmez Dàvila LEGGE La tirannia di un individuo è preferibile al dispotismo della legge, perchè il tiranno è vulnerabile mentre la legge è incorporea. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA CONTRORIVOLUZIONE Non definire mete ma percorsi, agire sulla condizione più remota possibile, non trattare i problemi isolatamente: ecco i tre requisiti di un’azione politica autentica. Nicolàs Gòmez Dàvila POSITIVISMO Ogni fenomeno ha una sua spiegazione sociologica, sempre necessaria e sempre insufficiente. Nicolàs Gòmez Dàvila POSITIVISMO Le pareti di una camera da letto borghese racchiudono, per lo psicanalista, lo spazio di ogni possibile spiegazione. Nicolàs Gòmez Dàvila MARXISMO COMUNISMO Le categorie marxiste, da sole, non riescono a spiegare neppure il marxismo. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà VALORI Se Dio non esiste tutto è permesso? No, se Dio non esiste nulla ha importanza. I permessi sono risibili quando i significati si annullano. Nicolàs Gòmez Dàvila COMPLESSITà Ciò che non è complicato è falso. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO Dubitare del progresso è l’unico progresso. Nicolàs Gòmez Dàvila SCETTICISMO L’ottimismo adultera la speranza, il pessimismo la custodisce virilmente. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga. Nicolàs Gòmez Dàvila ISTRUZIONE DEMOCRAZIA RIVOLUZIONE Chi cerchi di educare e non di sfruttare, si tratti di un popolo o di un fanciullo, non gli parla facendo la vocina infantile. Nicolàs Gòmez Dàvila EGUAGLIANZA ORDINE Il livellamento è il surrogato barbaro dell’ordine. Nicolàs Gòmez Dàvila OCCIDENTE TRADIZIONE La continuità dell’Occidente si è interrotta da quando il libro antico ha smesso di essere letto per diventare documento. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA Il progressista trionfa sempre. Il reazionario ha sempre ragione. In politica aver ragione non consiste nell’occupare la scena, ma nell’annunciare sin dal primo atto i cadaveri del quinto. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE Il rivoluzionario non odia perchè ama, ma ama perchè odia. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Il più grande errore moderno non è l’annuncio della morte di Dio, ma l’essersi persuasi della morte del diavolo. Nicolàs Gòmez Dàvila MATERIALISMO Le teorie che spiegano il superiore con l’inferiore sono appendici di un trattato di magia. Nicolàs Gòmez Dàvila IDENTITà TRADIZIONE Chi disprezza i riti non si rende conto che sta chiedendo a ciascun individuo di reinventare l’intera avventura umana. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSOFI Ci sono individui che trattano l’universo con sufficienza professorale. Nicolàs Gòmez Dàvila PREGIUDIZI I pregiudizi proteggono dalle idee stupide. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà La modernità chiama funzionale ogni attività arbitrariamente ridotta ad una sola delle sue possibili funzioni. Nicolàs Gòmez Dàvila CAPITALISMO Non biasimo il capitalismo perchè produce diseguaglianze, ma perchè favorisce l’ascesa di tipi umani inferiori. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI PREGIUDIZI In società carenti di principi lo spirito deve diventare dogmatico. Nicolàs Gòmez Dàvila EGUAGLIANZA Per difendere la proprietà basta un soldato; l’eguaglianza, per imporsi, ha bisogno di un reggimento di polizia. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI TRADIZIONE CONSERVATORISMO SACRALITà LEGITTIMITà PASSIONI ORGOGLIO Laddove si riconosca una gerarchia di valori oggettivi, il capriccio non è pericoloso. Qualsiasi cosa può legittimamente affascinarci se non ne alteriamo il rango. Quando invece supponiamo che sia il gusto a regolare il valore, la più lieve disattenzione scatena catastrofi. Le stupidaggini sono temibili quando si autoproclamano atti di ragione. Nicolàs Gòmez Dàvila RAZIONALISMO Essere razionalisti significa assumere come postulati inconsapevoli della ragione i pregiudizi della società contemporanea. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà STORIA La libertà non è la meta della storia, ma la materia con cui essa lavora. Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO MARXISMO SOCIALISMO Quando si definisce la proprietà come funzione sociale, arriva la confisca; quando si definisce il lavoro come funzione sociale, arriva la schiavitù. Nicolàs Gòmez Dàvila SCETTICISMO MODERAZIONE Lo scetticismo è l’umiltà dell’intelligenza. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà VALORI Avarizia, stupidità, crudeltà: l’uomo è sempre stato vittima dei suoi difetti. Ma solo la società industriale è stata capace di renderlo vittima delle sue virtù. Nicolàs Gòmez Dàvila PECCATO UOMO Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che credono nel peccato originale e gli sciocchi. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà SECOLARIZZAZIONE Da quando la religione si secolarizza, come ultimo testimone di Dio rimane Satana. Nicolàs Gòmez Dàvila COSTRUTTIVISMO IDEOLOGIA REALISMO Il caso genera le civiltà, l’intelligenza le seppellisce. Nicolàs Gòmez Dàvila CONFORMISMO Lo stupido non si turba quando gli dicono che le sue idee sono false, ma quando gli insinuano che sono passate di moda. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Più che ragioni per credere, ci sono ragioni per dubitare del dubbio. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA MODERNITà Nichilismo, cinismo o stupidità: queste sono le alternative politiche del nostro tempo. Nicolàs Gòmez Dàvila MORALE MODERNITà Per la mentalità moderna la tragedia, più che atroce, è immorale. Nicolàs Gòmez Dàvila SCETTICISMO REALISMO Lo scetticismo autentico aspetta serenamente senza erigere idoli surrettizi. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà CONFORMISMO La società moderna si concede il lusso di tollerare che tutti dicano ciò che vogliono, perchè oggi, di fondo, tutti pensano allo stesso modo. Nicolàs Gòmez Dàvila FILOSOFI IDEOLOGIE L’idealismo è una teologia che si vergogna. Nicolàs Gòmez Dàvila REALISMO PECCATO Identificare essere e valore è dimenticare il peccato originale. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO Al pensatore progressista non interessano il percorso ne la meta, ma solo la velocità del viaggio. Nicolàs Gòmez Dàvila TRADIZIONE La tradizione pesa sullo spirito come l’aria sulle ali dell’aereo. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERALISMO DEMOCRAZIA PROGRESSISMO STORIA RIVOLUZIONE Le opinioni liberali, democratiche, progressiste galoppano per la storia lasciandosi alle spalle una scia di civiltà incendiate. Nicolàs Gòmez Dàvila
SCETTICISMO CONSERVATORISMO Una convinzione che non poggi su palafitte scettiche sprofonda. Nicolàs Gòmez Dàvila DIRITTI Bene educato è l’uomo che, usufruendo dei propri diritti, se ne scusa. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà PECCATO L’antichità che negava il dolore, la modernità che nega il peccato, si impigliano in identici sofismi. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE Ogni ribellione totale si conclude in una filosofia da Rotary Club. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA SOCIETà CIVILTà L’angoscia di fronte al tramonto della civiltà è afflizione reazionaria. Il democratico non può rimpiangere la scomparsa di ciò che ignora. Nicolàs Gòmez Dàvila POLITICA VERITà La provvidenza ha deciso di assegnare al democratico la vittoria e al reazionario la verità. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI CONSERVATORISMO TRADIZIONE Il passato che il reazionario loda non è epoca storica ma norma concreta. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI CONSERVATORISMO TRADIZIONE
Quel che il reazionario ammira di altri secoli non è la loro realtà, sempre miserabile, ma la norma peculiare alla quale disobbedivano. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà MODERNITà UOMO L’uomo moderno non da ascolto al reazionario non perchè i suoi rimedi non gli paiono adeguati, ma perchè non li capisce. Nicolàs Gòmez Dàvila IDEOLOGIE REALISMO UTOPIA SCETTICISMO La virtù che non dubita di se stessa culmina in attentati contro il mondo. Nicolàs Gòmez Dàvila NOBILTà Nobile è solo ciò che dura. Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO CAPITALISMO Il comunista odia il capitalismo per il complesso di Edipo. Il reazionario si limita a osservarlo con sguardo xenofobo. Nicolàs Gòmez Dàvila RAZIONALISMO Il razionalismo è ragione che dimentica i suoi postulati. Nicolàs Gòmez Dàvila CONSERVATORISMO Il conservatorismo non pretende che la società viva nel passato, ma che non si nutra di frottole. Nicolàs Gòmez Dàvila UOMO SAGGEZZA MODERAZIONE CONFORMISMO L’uomo intelligente è quello che mantiene la sua intelligenza ad una temperatura indipendente da quella dell’ambiente in cui vive. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA Il reazionario aspira a convincere le maggioranze, il democratico a corromperle con la promessa dei beni altrui. Nicolàs Gòmez Dàvila AUTORITà LIBERALISMO DISPOTISMO I partiti liberali non capiranno mai che il contrario di dispotismo non è stupidità, bensì autorità. Nicolàs Gòmez Dàvila PLATONE In ogni reazionario rivive Platone. Nicolàs Gòmez Dàvila REALISMO IDEOLOGIA UTOPIA Gli esempi concreti sono i carnefici delle idee astratte. Nicolàs Gòmez Dàvila EGUAGLIANZA Anche tra egualitari fanatici il più breve incontro ristabilisce le disuguaglianze umane. Nicolàs Gòmez Dàvila COMUNISMO L’opera poetica del buon poeta comunista (Aragon, Eluard, Neruda, ecc.) si divide in due parti: la parte poetica e la parte comunista. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA VALORI Oggi il ricco vive la ricchezza con l’ingordigia del povero arricchito e il povero la povertà con le impertinenze del ricco decaduto. Ricchezza e povertà hanno perduto le loro virtù proprie. Nicolàs Gòmez Dàvila PREGIUDIZI Ritenere di non avere pregiudizi è il più comune dei pregiudizi. Nicolàs Gòmez Dàvila ISTRUZIONE La scuola elementare ha ammazzato la cultura popolare, l’università sta ammazzando la cultura. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà MATERIALISMO Vivere è l’unico valore della modernità. Perfino l’eroe moderno muore esclusivamente in nome della vita. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA SOCIALISMO COMUNISMO MARXISMO Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi. Nicolàs Gòmez Dàvila PASSIONI DEMOCRAZIA Quando le bramosie individuali si riuniscono in gruppo si è soliti chiamarle nobili aspirazioni del popolo. Nicolàs Gòmez Dàvila SCIENTISMO IDEOLOGIE Lo specialista asseconda la propensione delle scienze a trasformarsi in ideologie. Al fine di occupare posizioni di comando lo specialista attribuisce alla propria specialità una priorità fittizia che il profano, intimidito dall’esoterismo di ogni specializzazione, non osa contestare. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà Al volgo non interessa essere libero, ma credersi tale. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA COMUNISMO MARXISMO Il proletariato detesta nella borghesia soltanto la difficoltà economica di imitarla. Nicolàs Gòmez Dàvila LEGGE COSTITUZIONE LIBERTà TRADIZIONE La legge è forma giuridica del costume oppure è sopraffazione della libertà. Nicolàs Gòmez Dàvila LEGITTIMITà DEMOCRAZIA La legittimità del potere non dipende dalla sua origine mai dai suoi fini. Per il democratico, invece, nulla è vietato al potere se la sua origine lo legittima. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO L’intelligenza del progressista è, tutt’al più, complice della sua carriera. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE Beati quei rivoluzionari che non saranno presenti al trionfo della rivoluzione. Nicolàs Gòmez Dàvila TOTALITARISMO Lo stato totalitario è la struttura in cui le società si cristallizzano sotto la pressione demografica. Nicolàs Gòmez Dàvila TRADIZIONE SOCIETà CONSERVATORISMO Il luogo comune tradizionale scandalizza l’uomo moderno. Il libro più sovversivo nei nostri tempi sarebbe una raccolta di vecchi proverbi. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà Non sono un pensatore moderno anticonformista, ma un contadino medievale indignato. Nicolàs Gòmez Dàvila RIVOLUZIONE Non c’è rivoluzione che non ci faccia rimpiangere quella precedente. Nicolàs Gòmez Dàvila CONSERVATORISMO A seconda del contesto storico, il conservatorismo varia l’accento prosodico della sua frase eterna. Nicolàs Gòmez Dàvila ISTRUZIONE Istruire non è indicare soluzioni, ma rivelare problemi. Nicolàs Gòmez Dàvila MORALE La tentazione del paganesimo non è l’immoralità ma la moralità. L’etica è stata inventata da un pagano miscredente. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO Il progressista crede che tutto diventi presto obsoleto, tranne le sue idee. Nicolàs Gòmez Dàvila CONSERVATORISMO CONTRORIOLUZIONE POLITICA Agire nella storia non significa tanto modificare avvenimenti pratici quanto dar forma con un gesto, un’opera, un libro a un significato eterno. Nicolàs Gòmez Dàvila SACRALITà Respiro male in un mondo non attraversato da ombre sacre. Nicolàs Gòmez Dàvila MODERNITà La modernità chiama dovere la propria ambizione. Nicolàs Gòmez Dàvila
LIBERTà SOCIETà Affinché la libertà duri deve essere la meta e non la base dell’organizzazione sociale. Nicolàs Gòmez Dàvila VALORI RIVOLUZIONE Ogni rivoluzione vittoriosa finisce per fallire perchè le virtù del popolo non sono proprie del povero ma della povertà. Nicolàs Gòmez Dàvila UGUAGLIANZA La passione egualitaria è una perversione del senso critico: atrofia della facoltà di distinguere. Nicolàs Gòmez Dàvila LIBERTà ISTRUZIONE PREGIUDIZI L’idea del libero sviluppo della personalità sembra degna d’ammirazione sinchè non incappa in individui la cui personalità si è sviluppata liberamente. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO RICCHEZZA LIBERTà Ieri il progressismo catturava sprovveduti offrendo loro la libertà,; oggi gli è sufficiente offrire cibo. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA Il democratico rispetta solo le opinioni che un nutrito coro applaude. Nicolàs Gòmez Dàvila MONARCHIA COSTITUZIONE DISPOTISMO Solo un regime monarchico può essere costituzionale. Dove la società si governa da sè, o dove governa un autocrate, la costituzione manca di un custode che la difenda da capricci elettorali o da capricci cesaristi. Nicolàs Gòmez Dàvila MARXISMO Il marxismo avrà pace solo quando sarà riuscito a trasformare contadini ed operai in impiegati piccolo-borghesi. Nicolàs Gòmez Dàvila GUERRA La pace non fiorisce che tra nazioni moribonde, sotto il sole di ferree egemonie. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA I massacri democratici appartengono alla logica del sistema. I massacri antichi all’illogicità dell’uomo. Nicolàs Gòmez Dàvila MARXISMO Il marxismo non ha trovato posto nella filosofia grazie alle sue imprese filosofiche, ma grazie ai suoi successi politici. Nicolàs Gòmez Dàvila RICCHEZZA VALORI Sfugge alla venerazione del denaro solo chi sceglie la povertà o chi eredita il suo patrimonio. L’eredità è la forma nobile della ricchezza. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA COERENZA Quando una maggioranza lo sconfigge il vero democratico dovrebbe, non solo accettare la sconfitta, ma confessare anche che non aveva ragione. Nicolàs Gòmez Dàvila PASSIONI RICCHEZZA NOBILTà Il povero non invidia al ricco la possibilità di comportamento nobile che la ricchezza gli facilita, ma le abiezioni alle quali lo autorizza. Nicolàs Gòmez Dàvila DEMOCRAZIA UTOPIA La “volontà generale” è la finzione che consente al democratico di sostenere che per inchinarsi di fronte ad una maggioranza c’è un’altra ragione oltre la semplice paura. Nicolàs Gòmez Dàvila PROGRESSISMO Denigrare il progresso è troppo facile. Aspiro alla cattedra di arretratezza metodologica. Nicolàs Gòmez Dàvila GIUSTIZIA Chiamare ingiustizia la giustizia è la più diffusa delle consolazioni. Nicolàs Gòmez Dàvila PASSIONI Chi si abbandona ai suoi istinti non svilisce solo la propria anima, ma anche il proprio volto. Nicolàs Gòmez Dàvila GERARCHIA ISTRUZIONE ORDINE La disciplina non è tanto una necessità sociale quanto un bisogno estetico. Nicolàs Gòmez Dàvila ARISTOCRAZIA Essere aristocratico è non credere che tutto dipenda dalla volontà. Nicolàs Gòmez Dàvila GIUSTIZIA ORDINE Impossibile scegliere tra ingiustizia e disordine. Sono sinonimi. Nicolàs Gòmez Dàvila PLATONE MODERNITà Il mondo moderno è una sollevazione contro Platone. Nicolàs Gòmez Dàvila TRADIZIONE Le antiche e provate verità che guidarono la nostra repubblica durante i suoi primi giorni basteranno ottimamente anche per noi. Barry Goldwater CONSERVATORISMO SACRALITà Il conservatorismo, ci dicono, è antiquato. L’accusa è assurda, e dovremmo dirlo con audacia: le leggi di Dio e della natura non portano data. Barry Goldwater CONSERVATORISMO I principi sui quali si fonda la posizione politica conservatrice sono stati stabiliti da un processo che non ha nulla a che fare col paesaggio sociale, economico e politico, il quale muta di decennio in decennio e da un secolo all’altro. Barry Goldwater CONSERVATORISMO SACRALITà I principi del conservatorismo sono derivati dalla natura dell’uomo e dalle verità che Iddio ha rivelato intorno alla Sua creazione. Barry Goldwater VALORI CONSERVATORISMO TRADIZIONE Le circostanze,sì mutano;e così anche i problemi che sono plasmati dalle circostanze. Ma i principi che governano la soluzione dei problemi non possono cambiare. Insinuare che la filosofia conservatrice sia antiquata sarebbe come che i Dieci Comandamenti o la politica di Aristotele sono antiquati. Barry Goldwater REALISMO VERITà CONSERVATORISMO Il metodo conservatore di affrontare i problemi consiste semplicemente nel tentativo di applicare la saggezza, l’esperienza e le verità rivelate del passato ai problemi d’oggi. Non si tratta di trovare nuove o diverse verità, ma di imparare come le verità stabilite possano applicarsi ai problemi del mondo contemporaneo. Barry Goldwater PROGRESSO Il divorzio senza colpa, oggi, è solo una delle aggressioni socialmente distruttive ai danni della famiglia tradizionale che, nel nome dell’emancipazione, vorrebbe renderci tutti orfani. Russel Kirk CONSERVATORISMO SACRALITà La visione del mondo conservatrice implica l’affermazione dell’esistenza di Dio come dato di senso comune, ben prima ed oltre ogni dimostrazione razionale; la convinzione dell’intima unione, non della rigida identità, fra ordine morale interiore ed ordine socio politico. Russel Kirk CONSERVATORISMO GERARCHIA EGUAGLIANZA Il conservatorismo propugna la venerazione per la pluralità sociale e per la struttura gerarchica – ossia ordinata, cioè dotata di un senso, di un’origine e di una meta – dei modelli di vita socio-politica pre-illuministici a fronte dell’unica eguaglianza fra gli uomini che venga ammessa, ovvero quella morale di fratelli perchè figli di un unico padre. Russel Kirk CONSERVATORISMO EGUAGLIANZA DISPOTISMO POSITIVISMO IDEOLOGIA La visione conservatrice inorridisce nei confronti di tutto quanto sappia anche solo lontanamente di egualitarismo, di collettivismo, di coercizione, di dirigismo, di dispotismo, di utilitarismo, di positivismo e di radicalismo ideologico. Russel Kirk LIBERTà CONSERVATORISMO Il conservatorismo mira alla tutela ed alla garanzia, sopratutto con argomenti di natura morale, dei principi di libertà – libertà concrete, puntuali – e di proprietà privata. Russel Kirk TRADIZIONE CONSERVATORISMO COSTITUZIONE La visione conservatrice ha fiducia nei confronti della trasmissione delle consuetudini, degli usi, dei costumi e delle leggi positive quale forza positiva in grado di plasmare il vivere comunitario degli uomini, ossia la “democrazia dei defunti” di cui parla G. K. Chesterton, fondata sul “contratto sociale” burkeano che lega le generazioni fra di loro e con l’Onnipotente in un patto vincolante gli avi, i vivi e i nascituri. Russel Kirk SACRALITà Il conservatorismo promuove la rivendicazione del fondamento trascendente della socialità umana. Russel Kirk COSTITUZIONE CONSERVATORISMO La visione conservatrice difende la natura normativa e la sacralità della vita umana, e l’origine storica delle costituzioni politiche, affatto prodotte da esperimenti di ingegneria socio-politica. Russel Kirk UOMO Chi non trova un biografo deve inventare la sua vita da solo Giovannino Guareschi UOMO Non muoio neanche se mi ammazzano. Giovannino Guareschi SACRALITA’ La religione di Cristo non è e non può essere né comoda né divertente. Giovannino Guareschi MONARCHIA Perché sono monarchico ? Perché non c’è più la monarchia. Giovannino Guareschi PESSIMISMO ANTROPOLOGICO Quando gli affari vanno male, l'importante non è trovare il modo di farli andar meglio, ma trovare qualcuno sul quale gettare la colpa. Giovannino Guareschi CONSERVATORISMO Proprio così, postero diretto, quando vedrai sulla terra che coprirà lo chassis di tuo padre il marmo recante inciso ‘Fu un uomo probo’ cancella e scrivi ‘Fu un reazionario’. Non lasciare che si calunni la memoria di tuo padre. Giovannino Guareschi RAZIONALISMO Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione. VERITA’ SACRALITà La verità è sacra; e se dici la verità troppo spesso, nessuno ti crederà.
MODERNITà SACRALITà Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia. UOMO La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo. DEMOCRAZIA CONFORMISMO Tutti parlano dell'opinione, pubblica, e per opinione pubblica intendono l'opinione pubblica meno la propria opinione. UOMO ARTE E` il migliore dei mestieri, fare canzoni; e subito dopo viene cantarle. Hilaire Belloc SACRALITà IDEOLOGIE RAZIONALISMO Quando gli uomini perdono l’adorazione di Dio e dei Santi, prendono ad adorare se stessi. Hilaire Belloc EUROPA SACRALITà La Fede è l’Europa l’Europa la Fede. Hilaire Belloc EUROPA SACRALITà TRADIZIONE La storia della civiltà europea è la storia di una certa istituzione politica retta da Roma che unificò e con ciò diede vita all’Europa. Questo organismo fu plasmarto dal suo primo inizio dalla crescente influenza di una certa religione definita ed organizzata: religione ch’esso alla fine accettò, al punto da rimanere totalmente compenetrato. Hilaire Belloc EUROPA SACRALITà L’Europa è la Chiesa e la Chiesa è l’Europa. Hilaire Belloc VALORI LIBERALISMO Roma abbattè la potenza di Cartagine. Così periva per qualche secolo la dannosa illusione che il mercante possa dominare il soldato. Hilaire Belloc CORPI INTERMEDI DISPOTISMO Ridurre ogni parte sotto l’unico influsso del governo centrale, [...] è altrettanto che pretendere di unizzare il corpo umano togliendo a ciascun membro la sua forza e tessuto speciale. Luigi Taparelli d’Azelio CORPI INTERMEDI SOCIETà I corpi intermedi debbono concorrere al bene comune della maggior società e, concorrendovi, trovare in lei la perfezione dell’esser loro e della loro operazione. Luigi Taparelli d’Azelio INDIVIDUALISMO CORPI INTERMEDI RIVOLUZIONE Né io so finir di meravigliarmi che il Beccaria abbia potuto disconoscere codesta legge organica, abbia voluto distruggerne perfin la memoria, riducendo ogni società a semplici individui raggranellati. E chi non vede che codesta idea desolatrice è appunto la base razionale di quel centralismo tirannico, che, sotto il randello dei giacobini e poi sotto la scimitarra napoleonica, sfrantumò in minutissima polvere ogni organismo sociale, sostituendolo con una catena infinita di mandatari imperiali a quelle autorità paterne che soleano governare, ciascuna con autorità sua propria, e membri organici della nazione? Luigi Taparelli d’Azelio STATO DIRITTO ORDINE Tutto è contingenza, tutto eventualità nell’applicazione concreta dell’ideale Nazione: toglietene la costante, l’invariabile norma del diritto, e ridurrete ogni ordine pubblico a barcollare perpetuamente sopra l’onde burrascose delle vicende Luigi Taparelli d’Azelio ITALIA TRADIZIONE IDENTITà Questa Italia già esiste ed ha dalla sua religione principalmente, e poi dalla sua lingua, dai suoi interessi e da mille altre relazioni che cotesti tre elementi producono, quella unità, senza la quale non sarebbe nominabile, né intelligibile (e come potreste dire Italia se Italia non fosse?). Ma poiché essa non è fatta a seconda delle utopie multiformi de’ suoi rigeneratori, essi vogliono ad ogni costo acconciarla a modo loro; e vi assicuriamo che l’acconceranno per le feste. Luigi Taparelli d’Azelio TRADIZIONE CONSERVATORISMO Le radici, quando sono profonde, non gelano. J.R.R. Tolkien SACRALITà Il Signore degli Anelli è fondamentalmente un’opera religiosa e cattolica; all’inizio non ne ero consapevole, lo sono diventato durante la correzione. Questo spiega perché non ho inserito, anzi ho tagliato, praticamente qualsiasi allusione a cose tipo la "religione", oppure culti e pratiche, nel mio mondo immaginario. Perché l’elemento religioso è radicato nella storia e nel simbolismo. J.R.R. Tolkien VALORI Io pretenderei, se non pensassi che fosse presuntuoso da parte di una persona così mal istruita, di avere come obiettivo quello di dimostrare la verità e di incoraggiare i buoni principi morali in questo nostro mondo, attraverso l’antico espediente di esemplificarli attraverso personificazioni diverse, che alla fine tendono a farli capire. J.R.R. Tolkien EUROPA SACRALITà TRADIZIONE Un singolo europeo può non credere che la fede cristiana sia vera, e tuttavia tutto ciò che egli dice e fa, scaturirà dalla parte di cultura cristiana di cui è erede e da quella trarrà significato (...). Se il cristianesimo se ne va, se ne va tutta la nostra cultura. Thomas Stearn Eliot UOMO Nel mio principio è la mia fine. Thomas Stearn Eliot SACRALITà PECCATO PESSIMISMO ANTROPOLOGICO
Il mondo
non solo non vuole la Chiesa, ma la perseguita. Thomas Stearn Eliot MODERNITà IDEOLOGIA MATERIALISMO Un'epoca di uomini impegnati a ideare il frigorifero perfetto, a risolvere una morale razionale, a far progetti di felicità e a buttar via bottiglie vuote, passando dalla vacuità di un febbrile entusiasmo per la nazione o la razza o ciò che voi chiamate umanità. Thomas Stearn Eliot SACRALITà Se il Tempio dev'essere abbattuto, dobbiamo prima costruire il Tempio. Thomas Stearn Eliot
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Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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