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Manifesto delle identità

e delle tradizioni

 

1.Patria intesa come Terra dei Padri.

 

2. Le origini valgono più dell’originalità.

 

3. Più dei tempi contano i luoghi.

 

4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.

 

5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.

 

6. La realtà produce la norma.

 

7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.

 

8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.

 

9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.

 

10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.


www.marascio.it

www.diramm.it

 

socialismo

 

Il liberale intuisce che l’estensione dell’autorità nel regime socialista non è altro, nella logica del sistema, che un mezzo per arrivare alla tanto desiderata anarchia finale.

Plinio Corréa de Oliveira

Riponendo tutta la sua fiducia nell’individuo isolatamente considerato (fase liberale), nelle masse o nello stato (fasi social-comunista e democratica), la Rivoluzione confida nell’uomo. Reso autosufficiente mediante la scienza e la tecnica, l’uomo può risolvere tutti i suoi problemi, eliminare il dolore, la povertà, l’ignoranza, l’insicurezza, insomma tutto ciò che diciamo essere conseguenza del peccato originale e attuale.

Plinio Corréa de Oliveira

Chi si lamenta dell’angustia dell’ambiente in cui vive pretende che siano gli avvenimenti, i vicini, i paesaggi a fornirgli la sensibilità e l’intelligenza che la natura gli ha negato.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Il socialismo è la filosofia della colpa altrui.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Chiunque giustifichi la propria abiezione dichiarandosi “vittima delle circostanze” è un teorico del socialismo.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Quando si smetterà di lottare per il possesso della proprietà privata, si lotterà per l’usufrutto della proprietà pubblica.

Nicolàs Gòmez Dàvila

La religione non è nata dall’esigenza di assicurare solidarietà sociale, come le cattedrali non sono state edificate per incentivare il turismo.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Chiamare sociali i problemi che dipendono dalla natura stessa dell’uomo è una finzione il cui unico scopo è illuderci che siano risolvibili.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Quando si definisce la proprietà come funzione sociale, arriva la confisca; quando si definisce il lavoro come funzione sociale, arriva la schiavitù.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi.

Nicolàs Gòmez Dàvila

Il proletario moderno crede nell’onnipotenza dell’uomo, nel bene come nel male. Così, la sua situazione gli è tanto più insopportabile quanto più la ritiene arbitraria: “se gli uomini volessero” – egli pensa – “potrebbe andare altrimenti!” Da qui l’impulso rivoluzionario: giacchè tutto potrebbe cambiare, bisogna che tutto cambi!

Il contadino, invece, sa bene quanto contano, di fronte alle fatalità, il desiderio e lo sforzo dell’uomo.

Gustave Thibon

Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.

Leo Longanesi

Il vero conservatore non ritiene che la povertà e l’insuccesso non siano dovuti sempre alle condizioni sociali o all’ignoranza degli individui; sa che dipendono da condizioni generali della vita, da scarsa capacità o da volontà di lavorare, da povertà d’immaginazione, da inferiorità o da accidenti fisici o fisiologici; ai quali si deve provvedere con la carità privata o pubblica, e, tanto meglio, quanto più diretta locale, e meno burocratica che possa essere; non già con modificazioni delle strutture sociali.

Giuseppe Prezzolini

Il liberalismo lotta per dimorare in riposo sul promontorio che si è alzato tra due mari cresciuti ed i cui flutti sommergeranno la sua sommità: fra il cattolicesimo cioè ed il socialismo.

Juan Donoso Cortés

I socialisti sono in pratica ciò che essi non vogliono essere in teoria. In teoria, essi sono ancora francesi, italiani, alemanni; in pratica essi sono cittadini del mondo. Insensati! Essi ignorano che non vi è patria dove non vi sono frontiere, e che laddove non vi è patria non vi sono neanche uomini, benchè possano esservi dei socialisti.

Juan Donoso Cortés

Il cattolicismo, umanamente considerato, non è grande se non perchè è l’assieme di tutte le affermazioni possibili. Il liberalismo ed il socialismo sono deboli perchè essi riuniscono delle affermazioni cattoliche e delle negazioni razionaliste;e, perciò, anzichè essere scuole contraddittorie al cattolicesimo, esse non sono che scuole dissidenti.

Juan Donoso Cortés

Consistendo il bene supremo, per gli uni e per gli altri, in un supremo rovescio che deve effettuarsi nelle regioni politiche secondo i liberali e nelle regioni sociali secondo i socialisti, gli uni e gli altri si accordano sulla bontà sostanziale ed intrinseca dell’uomo che deve essere l’agente intelligente e libero di questo sovvertimento.

Juan Donoso Cortés

  

 

 

a   Stefano Staiano

 

 

Gli autori

 

Belloc

Burke

Corrêa de Oliveira

de Bonald

de Maistre

de Tejada

del noce

de'Sivo

Donoso Cortés

Chateaubriand

Chesterton

Goldwater

Gomez Davila

Guareschi

Kirk

Lanteri

Leopardi

Longanesi

Prezzolini

Principe di Canosa

Rosmini

Solaro della Margarita

Taparelli D'Azeglio

Thibon

Eliot

Tolkien

 


 

MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE


 

Identità occidentale

 


IDEOLOGIA:

NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’


 

ISLAM:

UN TOTALITARISMO RELIGIOSO. 

 


 

L'anima della politica

 


 

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Manifesto delle identità e delle tradizioni