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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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scientismo Stanco di studiare l'infinitamente grande o l'infinitamente piccolo, lo scienziato si mise a contemplare l'infinitamente medio. Blaise Pascal Riponendo tutta la sua fiducia nell’individuo isolatamente considerato (fase liberale), nelle masse o nello stato (fasi social-comunista e democratica), la Rivoluzione confida nell’uomo. Reso autosufficiente mediante la scienza e la tecnica, l’uomo può risolvere tutti i suoi problemi, eliminare il dolore, la povertà, l’ignoranza, l’insicurezza, insomma tutto ciò che diciamo essere conseguenza del peccato originale e attuale. Plinio Corréa de Oliveira La scienza inganna in tre modi: trasformando le sue proposizioni in norme; divulgando i suoi risultati piuttosto che i suoi metodi, tacendo le sue limitazioni epistemologiche. Nicolàs Gòmez Dàvila Il mistero è meno inquietante del fatuo tentativo di eliminarlo attraverso spiegazioni stupide. Nicolàs Gòmez Dàvila Lo specialista asseconda la propensione delle scienze a trasformarsi in ideologie. Al fine di occupare posizioni di comando lo specialista attribuisce alla propria specialità una priorità fittizia che il profano, intimidito dall’esoterismo di ogni specializzazione, non osa contestare. Nicolàs Gòmez Dàvila |
Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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