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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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passioni
Laddove si riconosca una gerarchia di valori oggettivi, il capriccio non è pericoloso. Qualsiasi cosa può legittimamente affascinarci se non ne alteriamo il rango. Quando invece supponiamo che sia il gusto a regolare il valore, la più lieve disattenzione scatena catastrofi. Le stupidaggini sono temibili quando si autoproclamano atti di ragione. Nicolàs Gòmez Dàvila Quando le bramosie individuali si riuniscono in gruppo si è soliti chiamarle nobili aspirazioni del popolo. Nicolàs Gòmez Dàvila Il povero non invidia al ricco la possibilità di comportamento nobile che la ricchezza gli facilita, ma le abiezioni alle quali lo autorizza. Nicolàs Gòmez Dàvila
Chi si abbandona ai suoi istinti non svilisce solo la propria anima, ma anche il proprio volto. Nicolàs Gòmez Dàvila Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura. Edmund Burke Il cattolicismo consacrò l’autorità e santificò l’obbedienza; e santificando l’una e consacrando l’altra condannò l’orgoglio nelle sue peggiori manifestazioni: per impedire così la cupidigia di potere e l’istinto di ribellione. Juan Donoso Cortés Le molte crisi che scuotono il mondo moderno – dello Stato, della famiglia, dell’economia, della cultura – costituiscono soltanto molteplici aspetti di un’unica crisi fondamentale, che ha come specifico campo di azione l’uomo stesso. In altri termini, queste crisi hanno la loro radice nei problemi più profondi dell’anima, e da qui si estendono a tutti gli aspetti della personalità dell’uomo contemporaneo e a tutte le sue attività. Plinio Corréa de Oliveira Sul piano morale, il trionfo della sensualità nel protestantesimo si affermò con la soppressione del celibato ecclesiastico e con l’introduzione del divorzio. Plinio Corréa de Oliveira Nel secolo XIV si può cominciare a osservare, nell’Europa cristiana, una trasformazione di mentalità: il desiderio dei piaceri terreni si va trasformando in bramosia (Umanesimo e Rinascimento). I divertimenti diventano sempre più frequenti e più sontuosi. Gli uomini se ne curano sempre di più. Negli abiti, nei modi, nel linguaggio, nella letteratura e nell’arte, l’anelito crescente a una vita piena dei diletti della fantasia e dei sensi va producendo progressive manifestazioni di sensualità e di mollezza. Si verifica un lento deperimento della severità ed austerità dei tempi antichi. Tutto tende al gaio, al grazioso, al frivolo. I cuori si distaccano a poco a poco dall’amore al sacrificio, dalla vera devozione alla Croce, e dalle aspirazioni alla santità e alla vita eterna. Plinio Corréa de Oliveira Il processo rivoluzionario è lo sviluppo, per tappe, di alcune tendenze sregolate dell’uomo occidentale e cristiano, e degli errori nati da esse. Plinio Corréa de Oliveira Due nozioni concepite come valori metafisici esprimono adeguatamente lo spirito della Rivoluzione: uguaglianza assoluta, libertà completa. E due sono le passioni che più la servono: l’orgoglio e la sensualità. Plinio Corréa de Oliveira Accanto all’orgoglio, generatore di ogni ugualitarismo, sta la sensualità, nel senso più ampio del termine, fonte del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira Il diritto di pensare, sentire e fare tutto ciò che le passioni sfrenate esigono, è l’essenza del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira Più che una ricchezza maledetta c’è una povertà maledetta: quella di chi soffre non perchè è povero ma perchè non è ricco; quella di chi sopporta di buon grado ogni sventura purchè condivisa; quella di chi non desidera eliminarla, ma preferisce piuttosto eliminare i beni che invidia. Nicolàs Gòmez Dàvila Le perversioni sono diventate parchi suburbani frequentati in famiglia dalle moltitudini domenicali. Nicolàs Gòmez Dàvila Civiltà è quel che i vecchi riescono a salvare dalla carica dei giovani idealisti. Nicolàs Gòmez Dàvila |
Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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