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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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liberalismo
Le opinioni liberali, democratiche, progressiste galoppano per la storia lasciandosi alle spalle una scia di civiltà incendiate. Nicolàs Gòmez Dàvila I partiti liberali non capiranno mai che il contrario di dispotismo non è stupidità, bensì autorità. Nicolàs Gòmez Dàvila Il liberalismo lotta per dimorare in riposo sul promontorio che si è alzato tra due mari cresciuti ed i cui flutti sommergeranno la sua sommità: fra il cattolicesimo cioè ed il socialismo. Juan Donoso Cortés La scuola liberale non dice mai “io affermo” “io nego”, ma invece dice sempre: “io distinguo”. Juan Donoso Cortés Il cattolicismo, umanamente considerato, non è grande se non perchè è l’assieme di tutte le affermazioni possibili. Il liberalismo ed il socialismo sono deboli perchè essi riuniscono delle affermazioni cattoliche e delle negazioni razionaliste;e, perciò, anzichè essere scuole contraddittorie al cattolicesimo, esse non sono che scuole dissidenti. Juan Donoso Cortés Consistendo il bene supremo, per gli uni e per gli altri, in un supremo rovescio che deve effettuarsi nelle regioni politiche secondo i liberali e nelle regioni sociali secondo i socialisti, gli uni e gli altri si accordano sulla bontà sostanziale ed intrinseca dell’uomo che deve essere l’agente intelligente e libero di questo sovvertimento. Juan Donoso Cortés Accanto all’orgoglio, generatore di ogni ugualitarismo, sta la sensualità, nel senso più ampio del termine, fonte del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira Il diritto di pensare, sentire e fare tutto ciò che le passioni sfrenate esigono, è l’essenza del liberalismo. Plinio Corréa de Oliveira Il liberale intuisce che l’estensione dell’autorità nel regime socialista non è altro, nella logica del sistema, che un mezzo per arrivare alla tanto desiderata anarchia finale. Plinio Corréa de Oliveira Riponendo tutta la sua fiducia nell’individuo isolatamente considerato (fase liberale), nelle masse o nello stato (fasi social-comunista e democratica), la Rivoluzione confida nell’uomo. Reso autosufficiente mediante la scienza e la tecnica, l’uomo può risolvere tutti i suoi problemi, eliminare il dolore, la povertà, l’ignoranza, l’insicurezza, insomma tutto ciò che diciamo essere conseguenza del peccato originale e attuale. Plinio Corréa de Oliveira Se la Rivoluzione è il disordine, la Contro-Rivoluzione è la restaurazione dell’Ordine. Ossia, di una civiltà cristiana, austera e gerarchica, sacrale nei suoi fondamenti, antiugualitaria ed antiliberale. Plinio Corréa de Oliveira Il borghese consegna il potere per salvare il denaro; poi consegna il denaro per salvare la pelle; e alla fine lo impiccano. Nicolàs Gòmez Dàvila Il militante comunista prima della sua vittoria merita il massimo rispetto. Dopo non sarà che un borghese indaffarato. Nicolàs Gòmez Dàvila Quando si smetterà di lottare per il possesso della proprietà privata, si lotterà per l’usufrutto della proprietà pubblica. Nicolàs Gòmez Dàvila Nella società medievale la società è lo Stato; nello società borghese Stato e società si contrappongono; nella società comunista lo Stato è la società. Nicolàs Gòmez Dàvila Il peccato originale del liberalismo è attribuire a ciascun individuo tutti gli attributi passibili di appartenere all’uomo. Nicolàs Gòmez Dàvila
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Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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