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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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Diritti
L’uomo non si sentirebbe così sventurato se si limitasse a desiderare senza immaginarsi diritti su ciò che desidera. Nicolàs Gòmez Dàvila Bene educato è l’uomo che, usufruendo dei propri diritti, se ne scusa. Nicolàs Gòmez Dàvila Nessuna costituzione è il risultato di una deliberazione; i diritti dei popoli non sono mai stati scritti, o per lo meno gli atti costitutivi e le leggi fondamentali non sono mai stati altro che sanzioni di diritti anteriori di cui nulla si può dire se non che esistono perchè esistono. Joseph de Maistre L’intervento umano (Nel formare una costituzione) non deve giungere oltre il riconoscimento dei diritti che già esistevano ma erano misconosciuti o contestati. Se gli imprudenti oltrepassano questi limiti con riforme temerarie, la nazione finisce per perdere quel che possedeva senza ottenere quello che vuole. Joseph de Maistre Questi diritti astratti, quando si introducono nella vita pratica, si comportano come quei raggi di luce che, penetrando in un mezzo denso, vengono, per legge di natura, riflessi ma deviati dal loro diritto cammino. Edmund Burke Io sono certamente nemico a tutte le teorie che, insegnando agli uomini soltanto i loro diritti, tendono a far che pongano in non cale i loro doveri; a quelle teorie che scompigliano la società coi nomi di libertà, di eguaglianza, che tolgono alle autorità legittime, ai Sovrani specialmente, il lustro, il prestigio e la forza, che creano nuovi desideri e nuovi bisogni per rendere i popoli inquieti ed infelici. Clemente Solaro della Margarita Il vero conservatore sa che la libertà individuale è una grande fonte di scoperte, di invenzioni, di spinte; ma anche di oppressioni, di mutilazioni, di distruzioni dei più deboli. Nessuna regola esiste che misuri il momento in cui una libertà diventa nociva; ma è certo per il conservatore che la libertà personale non può essere un diritto, bensì è una concessione che lo Stato può negare, ritirare o moderare. Giuseppe Prezzolini La libertà individuale è per il vero conservatore una fonte preziosa di vita in uno stato, ma va considerata piuttosto una concessione che un diritto. Giuseppe Prezzolini Il vero conservatore sa che per ogni regola generale ci sono delle eccezioni e ne terrà conto nella formulazione delle proibizioni. Giuseppe Prezzolini Tutto è contingenza, tutto eventualità nell’applicazione concreta dell’ideale Nazione: toglietene la costante, l’invariabile norma del diritto, e ridurrete ogni ordine pubblico a barcollare perpetuamente sopra l’onde burrascose delle vicende Luigi Taparelli d’Azelio
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Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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