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massimario del pensiero conservatore la rivista
Manifesto delle identità e delle tradizioni
1.Patria intesa come Terra dei Padri.
2. Le origini valgono più dell’originalità.
3. Più dei tempi contano i luoghi.
4. Elogio delle benefiche disuguaglianze contro l’appiattimento egualitario.
5. Concretezza delle tradizioni anziché astrattezza delle utopie.
6. La realtà produce la norma.
7. Identità intese come ricchezza e non limite per la persona.
8. Orgoglio nazionale, regionale, civico e familiare.
9. La politica prima dell’economia. L’identità prima della politica.
10. Scetticismo, anziché stupidi entusiasmi.
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Le massime Di Luigi Taparelli d'azelio
CORPI INTERMEDI DISPOTISMO Ridurre ogni parte sotto l’unico influsso del governo centrale, [...] è altrettanto che pretendere di unizzare il corpo umano togliendo a ciascun membro la sua forza e tessuto speciale. Luigi Taparelli d’Azelio CORPI INTERMEDI SOCIETà I corpi intermedi debbono concorrere al bene comune della maggior società e, concorrendovi, trovare in lei la perfezione dell’esser loro e della loro operazione. Luigi Taparelli d’Azelio INDIVIDUALISMO CORPI INTERMEDI RIVOLUZIONE Né io so finir di meravigliarmi che il Beccaria abbia potuto disconoscere codesta legge organica, abbia voluto distruggerne perfin la memoria, riducendo ogni società a semplici individui raggranellati. E chi non vede che codesta idea desolatrice è appunto la base razionale di quel centralismo tirannico, che, sotto il randello dei giacobini e poi sotto la scimitarra napoleonica, sfrantumò in minutissima polvere ogni organismo sociale, sostituendolo con una catena infinita di mandatari imperiali a quelle autorità paterne che soleano governare, ciascuna con autorità sua propria, e membri organici della nazione? Luigi Taparelli d’Azelio STATO DIRITTO ORDINE Tutto è contingenza, tutto eventualità nell’applicazione concreta dell’ideale Nazione: toglietene la costante, l’invariabile norma del diritto, e ridurrete ogni ordine pubblico a barcollare perpetuamente sopra l’onde burrascose delle vicende Luigi Taparelli d’Azelio ITALIA TRADIZIONE IDENTITà Questa Italia già esiste ed ha dalla sua religione principalmente, e poi dalla sua lingua, dai suoi interessi e da mille altre relazioni che cotesti tre elementi producono, quella unità, senza la quale non sarebbe nominabile, né intelligibile (e come potreste dire Italia se Italia non fosse?). Ma poiché essa non è fatta a seconda delle utopie multiformi de’ suoi rigeneratori, essi vogliono ad ogni costo acconciarla a modo loro; e vi assicuriamo che l’acconceranno per le feste. Luigi Taparelli d’Azelio |
Gli autori
MASSIMARIO DEL PENSIERO CONSERVATORE
IDEOLOGIA:NEGAZIONE DI OGNI IDENTITA’
Manifesto delle identità e delle tradizioni
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